02/02/2010
IndyCar - Dreyer&Reinbold annuncia i piloti per il 2010
Il Dreyer&Reinbold Racing ha annunciato la coppia di piloti che prenderà parte alla stagione 2010 della IZOD IndyCar Series: saranno i britannici Justin Wilson e Mike Conway. "Siamo entusiasti di essere in grado di mettere insieme un programma sia per Mike che per Justin. Sono entrambi piloti di talento e crediamo che insieme formeranno una grande squadra. Abbiamo fatto una serie di cambiamenti produttivi in questa off-season, il tutto al fine di rendere il Dreyer&Reinbold Racing sempre più competitivo", ha commentato Dennis Reinbold, co-proprietario del team. Per Conway si tratta di una riconferma nel team dopo la stagione di debutto nel 2009, con un podio all’Infineon Raceway quale miglior risultato. "Sono molto felice di correre nuovamente con il Dreyer&Reinbold Racing per la stagione 2010. L'anno scorso c'era molto da imparare per me ed è stata una stagione dura, ma adesso sono più preparato e guardo con fiducia alla stagione a venire. Durante l'inverno il team ha cercato di costruire una squadra migliore e da quello che ho visto sembra tutto molto eccitante. Vorrei ringraziare tutti i miei sponsor per il loro continuo sostegno e non vedo l'ora di scendere in pista e di vincere qualche gara quest'anno", ha detto il pilota britannico. Wilson lo scorso anno ha invece corso per il Dale Coyne Racing, risultando l’unico pilota non Penske o Ganassi a vincere una gara ed emergendo come uno dei migliori piloti su stradale, mostrando dei miglioramenti anche sugli ovali. "Ovviamente sono molto contento di far parte del Dreyer&Reinbold Racing. Penso che siano una grande squadra e mi piace la direzione che hanno preso. Hanno svolto un sacco di lavoro durante l'inverno e questo è molto incoraggiante. Credo che saremo molto competitivi e il mio obiettivo è quello di vincere il campionato. So che può sembrare troppo, ma sento che abbiamo una probabilità e sono pronto a vincere qualche gara. Sono davvero impaziente di lavorare con loro e sono sicuro che sarà una buona stagione", ha dichiarato Wilson. Con Wilson arriva anche lo sponsor Z-Line Designs, marchio di mobili da assemblare che aveva già sponsorizzato Wilson la scorsa stagione con Coyne. "Il talento complessivo di Justin può solo crescere nel 2010, in una serie con un calendario così bilanciato tra stradali e ovali. Credo che sia pronto per una grande annata, e non posso ringraziare Justin abbastanza per il fatto che continui a rappresentare i modelli Z-Line", ha detto Jim Sexton, presidente e fondatore di Z-Line Designs. "Dreyer&Reinbold Racing è inoltre ben posizionata in modo da per aiutarci a creare valore per noi e i nostri partner. La IZOD IndyCar Series sta crescendo e noi siamo molto lieti di farne parte." "Sono emozionato come mai sono stato. Penso che questa sia la migliore attenzione che abbiamo avuto in questi anni. E' da molto tempo che lavoravamo per avere una coppia di piloti così competitiva e non potremmo essere più felici. Siamo pronti a vincere qualche gara, e veramente siamo convinti di potercela fare con Justin e Mike. Sono due eccezionali piloti e noi siamo entusiasti di averli con noi. Inoltre è bello avere Z-Line Designs con noi insieme ai nostri altri partner più longevi", ha commentato l’altro co-proprietario del team, l’ex pilota ed attuale commentatore della IndyCar sul canale Versus Robbie Buhl.
18:04
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24/08/2009
Indycar - Franchitti dall'inzio alla fine

Per la prima volta dal 2003 un pilota riesce a rimanere in testa dal primo all’ultimo giro di una gara Indycar. A riuscirci è stato Dario Franchitti, che ha vinto così l’ Indy Grand Prix of Sonoma disputato sull’Infineon Raceway. Franchitti ha preso la leadership dopo essere partito dalla pole positon e ha condotto in testa per tutti i 75 giri, resistendo alla continua pressione di Ryan Briscoe, secondo al traguardo e nuovo leader della classifica. "Questa vittoria è fondamentale per il campionato", ha detto Franchitti. "La pole position di ieri ci ha permesso di controllare la gara. E' stato importante fare una buona partenza. Abbiamo controllato il ritmo della corsa e salvato un sacco di carburante. Quando sei in testa, è soltanto una tua decisione se spingere al massimo e cercare di costruire un vantaggio o cercare di salvare carburante. Abbiamo deciso di risparmiare carburante e controllare il ritmo." Per Briscoe si tratta della settima seconda posizione ottenuta in questo 2009 (su 14 gare finora disputate). "L’unica cosa che poteva fare era aspettare che Dario commettesse un errore", ha detto Briscoe. "Sono stato molto prudente sul carburante durante il primo stint e ho veramente pensato che sarei stato in grado di fare andando un giro in più e sono rimasto sorpreso di vedere che lui è andato un giro più lungo di me. Penso che se fossi stato davanti sarei stato più veloce. Con l'aria sporca non c'era molto che potessi fare. Purtroppo, è una pista molto difficile dove superare se quello davanti a te non fa errori. Complimenti a Dario e alla sua squadra perché non ne hanno fatti. Il Team Penske ha fatto un ottimo lavoro e dei grandi pit-stop. Siamo in testa al campionato, speriamo di portarlo a casa."

La gara è iniziata subito con un incidente multiplo che ha visto coinvolte numerose vetture, tra cui quelle di Scott Dixon, Tony Kanaan e Graham Rahal. L'incidente costringe Marco Andretti, Conway, Kanaan, Dixon, l’esordiente Franck Montagny, Danica Patrick e Rahal a rientrare ai box per effettuare alcune riparazioni. Dopo una lunga caution per riordinare i detriti di questo incidente, Franchitti e Briscoe riescono a creare un break rispetto al resto del gruppo. Dietro si accende una dura lotta per il terzo posto tra Helio Castroneves e Hideki Mutoh. Il pilota brasiliano riesce però a staccare il giapponese ed a riportarsi su Franchitti e Briscoe dopo il primo pit stop, quando i due piloti di testa devono passare alle gomme normali mentre Castroneves può utilizzare le “red” grazie ad una diversa tattica. La fase centrale della corsa vede il tentativo di rimonta di alcuni dei piloti attardati nell’incidente la via, tra cui Dixon, Kanaan e Andretti, che cercano di districarsi in mezzo al gruppo.

Il trio di testa rimane agganciato per gran parte della fase centrale, prima che le speranze di vittoria di Castroneves svaniscano quando quando per una incomprensione con Kanaan i due arrivano al contatto, subito dopo il secondo pit stop del pilota di Penkse. La Dallara di Castroneves si alza da terra e atterra pesantemente, danneggiandosi. Il brasiliano continua per qualche giro, prima di finire sulla sabbia alla prima curva a 9 giri dalla fine. La contemporanea di fermata sulla pista di Ryan Huntr-Reay a causa di problemi tecnici consente al gruppo di ricongiungersi, e negli ultimi giri Briscoe tenta invano di attaccare Franchitti, che va così a conquistare la quarta vittoria stagionale. Chi invece riesce nel suo intento è Mike Conway, che con due sorpassi negli ultimi giri su Mutoh e Mario Moraes riesce a conquistare il primo podio in carriera. Anche per Moraes il quarto posto finale è il miglior risultato della sua carriera. Gli ultimi giri sono stati molto spettacolari, con diversi sorpassi e diversi contatti. A farne le spese Justin Wilson, in lotta per il quarto posto con Mutoh e finito in testacoda per un contatto col giapponese, e Dixon, che è stato toccato da Andretti in lotta per il nono posto ed ha concluso tredicesimo.

Classifica finale:
Pos Driver Team Time/Gap
1. Dario Franchitti Ganassi 1h49m23.0073s
2. Ryan Briscoe Penske + 0.2488s
3. Mike Conway Dreyer & Reinbold
4. Mario Moraes KV
5. Hideki Mutoh Andretti Green
6. Oriol Servia Newman/Haas/Lanigan
7. Justin Wilson Dale Coyne
8. Tony Kanaan Andretti Green
9. Raphael Matos Luczo Dragon
10. Robert Doornbos HVM
11. Ed Carpenter Vision
12. Dan Wheldon Panther
13. Scott Dixon Ganassi
14. Marco Andretti Andretti Green
15. Richard Antinucci 3G
16. Danica Patrick Andretti Green + 1 lap
17. Milka Duno Dreyer & Reinbold + 4 laps
Ritiri:
Helio Castroneves Penske 66 laps
Ryan Hunter-Reay Foyt 65 laps
Franck Montagny Andretti Green 57 laps
Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 30 laps
EJ Viso HVM 0 laps
05:17
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12/07/2009
Indycar - Franchitti in pole a Toronto

Dario Franchitti ottiene la pole position a Toronto, 12 anni dopo la sua prima pole position in carriera, nell’anno da rookie in CART. Il pilota scozzese ha fatto segnare il tempo di 1:01.0249, precendo di due decimi Will Power, al rientro sulla terza vettura del Team Penske (disputerà un mini programma di 5 gare). "La vettura era buona sin dal primo giro fuori dai box", ha detto Franchitti. "Sono molto contento della macchina oggi e del lavoro fatto." In seconda fila partiranno Graham Rahal, protagonista di un leggero contatto proprio con Franchitti all’inizio delle prove, e il vincitore di Watkins Glen Justin Wilson. "Dobbiamo essere soddisfatti di questa qualifica", ha detto Rahal. "I ragazzi hanno lavorato molto duramente da ieri, perché la macchina non andava esattamente come volevamo, ma non ci siamo fatti prendere dal panico. Il nostro motto è 'Semplicità', ed è ciò che abbiamo praticato in questo weekend. L’obiettivo per la gara è quello di arrivare in fondo." Completano la Fast Six, partendo dalla terza fila, due sorprese di giornata: Alex Tagliani, al rientro con il Conquest Racing, e Mike Conway, alla migliore qualifica in carriera. Brutte qualifiche invece per alcuni dei principali protagonisti della serie: il leader della classifica Scott Dixon partirà ottavo, più dietro gli altri due piloti di Penske, con Helio Castroneves decimo e Ryan Briscoe undicesimo. Completo disastro invece per l’Andretti-Green Racing, con il migliore dei quattro piloti in diciassettesima posizione.
Griglia di partenza:
Pos Driver Team Time
1. Dario Franchitti Ganassi 1m01.0249s
2. Will Power Penske 1m01.2851s
3. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 1m01.3301s
4. Justin Wilson Coyne 1m01.5157s
5. Alex Tagliani Conquest 1m01.6980s
6. Mike Conway Dreyer & Reinbold 1m02.0090s
7. Robert Doornbos Newman/Haas/Lanigan 1m01.4419s
8. Scott Dixon Ganassi 1m01.4718s
9. Raphael Matos Luczo Dragon 1m01.5348s
10. Helio Castroneves Penske 1m01.7954s
11. Ryan Briscoe Penske 1m01.8575s
12. Ryan Hunter-Reay Foyt 1m01.9680s
13. Mario Moraes KV 1m01.9704s
14. Tomas Scheckter Dreyer & Reinbold 1m01.8681s
15. Paul Tracy KV 1m01.9730s
16. EJ Viso HVM 1m02.1577s
17. Marco Andretti Andretti Green 1m02.2138s
18. Danica Patrick Andretti Green 1m02.5839s
19. Ed Carpenter Vision 1m02.5907s
20. Tony Kanaan Andretti Green 1m02.6556s
21. Dan Wheldon Panther 1m02.8411s
22. Hideki Mutoh Andretti Green 1m03.0413s
23. Richard Antinucci 3G 1m04.5132s
04/07/2009
Indycar - Briscoe in pole al Glen

Ryan Briscoe ha conquistato la pole position a Watkins Glen, nona prova della Indycar Series, col tempo di 1’28”5970. Per l’australiano si tratta della seconda pole position della stagione. Accanto a lui partirà l’inglese Justin Wilson, che conferma le ottime cose fatte vedere ad inizio anno sui circuiti stradali, staccato di ben 8 decimi. Seconda fila per Scott Dixon (tre volte vincitore su questo circuito) e il brasiliano Mario Moraes, mentre a giocarsi la pole position nell’ultima parte delle qualifiche (denominata Firestone Fast Six) sono stati anche Graham Rahal, quinto, e Dario Franchitti, che partirà sesto dopo aver sbattuto all’inizio della Fast Six. Tra i risultati da segnalare, il settimo posto (e miglior qualifica in carriera) per il rookie inglese Mike Conway, e la deludente qualifica di Helio Castroneves, solo quattordicesimo. "Niente da dire, queste qualifiche sono state un po’ frustranti, perché comunque la nostra auto è migliore di dove l’abbiamo qualificata", ha detto Castroneves. "Ci abbiamo messo un po’ più tempo di quanto pensassimo per raggiungere una velocità adeguata, e così semplicemente non abbiamo avuto abbastanza tempo per ottenere un ultimo giro efficace alla fine della sessione per andare avanti. Ci speravo ma alla fine non ne abbiamo avuto la possibilità. Partire dal quattordicesimo posto qui non è l’ideale, ma vedremo cosa succederà domani."
Griglia di partenza:
Pos Driver Team Time
1. Ryan Briscoe Penske 1m28.5970s
2. Justin Wilson Coyne 1m29.3106s
3. Scott Dixon Ganassi 1m29.7279s
4. Mario Moraes KV 1m29.8003s
5. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 1m29.9526s
6. Dario Franchitti Ganassi
7. Mike Conway Dreyer & Reinbold 1m29.1715s
8. Danica Patrick Andretti Green 1m29.2076s
9. Marco Andretti Andretti Green 1m29.3539s
10. Tony Kanaan Andretti Green 1m29.4131s
11. EJ Viso HVM 1m29.5661s
12. Dan Wheldon Panther 1m29.9137s
13. Hideki Mutoh Andretti Green 1m29.7943s
14. Helio Castroneves Penske 1m29.8662s
15. Paul Tracy KV 1m30.6167s
16. Ryan Hunter-Reay Foyt 1m30.4001s
17. Robert Doornbos Newman/Haas/Lanigan 1m30.6266s
18. Raphael Matos Luczo Dragon 1m30.4981s
19. Milka Duno Dreyer & Reinbold 1m33.6824s
20. Richard Antinucci 3G 1m31.1910s
21. Ed Carpenter Vision 1m31.6852s
23:23
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15/05/2009
Indycar - Indianapolis: si torna in pista, Moraes il più veloce

A conferma del suo ruolo di outsider nella prossima 500 Miglia di Indianapolis, il brasiliano Mario Moraes è stato il più veloce nella prima giornata di prove della seconda settimana sull’Indianapolis Motor Speedway. Il pilota del KV Racing Technology, che domenica 24 scatterà dalla settima posizione, ha ottenuto la media di 358,387 kmh. Alle sue spalle il duo Penske, con Ryan Briscoe che ha preceduto il poleman Helio Castroneves. Completano la top 5 altri due grandi favoriti per la corsa del Memorial Day, Scott Dixon e il leader del campionato Tony Kanaan.
Tra i piloti ancora non qualificati il più veloce è stato Oriol Servia del Rahal Letterman Racing, settimo assoluto alla media di 356,157 kmh. "Sappiamo tutti che non è l'ideale scendere in pista solo il giovedi e venerdì", ha detto Servia. "Abbiamo due giorni per prepararci per la qualifica e uno per la corsa." Nella top ten assoluta è entrato anche un altro pilota per il momento non qualificato, Townsend Bell alla guida della terza vettura iscritta dal KV Racing Technology.

Particolare lavoro per il Dreyer&Reinbold Racing, che ha quattro vetture iscritte ma solo una già qualificata. Davey Hamilton, l’unico per il momento in griglia (col ventiduesimo è ultimo tempo attuale), ha speso la giornata prima testando la sua vettura per la gara e poi portando in pista la vettura del suo compagno di squadra, Mike Conway, incidentata domenica scorsa. Il pilota inglese era presente, ma l’autorizzazione a scendere in pista gli sarà rilasciata solo domani dopo un test nella mattinata. "Mi sento bene adesso", ha detto Conway. "Martedì ero ancora dolorante, ma ora mi sento pronto a tornare in macchina. Voglio solo ringraziare tutti gli uomini della sicurezza e il personale della IndyCar Series per avermi aiutato ed essersi presi cura di me. Sono ansioso di tornare in pista." Il team si è dovuto occupare anche della ricostruzione della vettura di John Andretti, anch’essa pesantemente danneggiata in un incidente domenica. "Siamo molto contenti che Mike stia bene, questo è ciò che conta", ha detto Dennis Reinbold, co-proprietario del team. "I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel riparare sia la vettura di Mike che quella di John, e siamo pienamente concretati su quest’ultimo weekend. Siamo pronti alla qualificazione di John, Mike e Milka. Dobbiamo concentrarci su come metterli in griglia. Allo stesso tempo, Davey può lavorare sulla corsa, e questo è sicuramente una cosa molto positiva."

Domani è prevista l’ultima sessione di prove, prima del weekend che prevede gli ultimi due giorni di qualifica.
Tempi:
Pos Driver Team Time Speed
1. Mario Moraes KV 40.4061s 222.739mph
2. Ryan Briscoe Penske 40.4666s 222.406mph
3. Helio Castroneves Penske 40.4685s 222.395mph
4. Scott Dixon Ganassi 40.4724s 222.374mph
5. Tony Kanaan Andretti Green 40.5607s 221.890mph
6. Dario Franchitti Ganassi 40.6292s 221.516mph
7. Oriol Servia Rahal Letterman 40.6591s 221.353mph
8. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 40.6667s 221.311mph
9. Marco Andretti Andretti Green 40.6868s 221.202mph
10. Townsend Bell KV 40.7355s 220.938mph
11. Vitor Meira Foyt 40.8256s 220.450mph
12. Justin Wilson Coyne 40.8368s 220.389mph
13. Raphael Matos Luczo Dragon 40.8369s 220.389mph
14. Hideki Mutoh Andretti Green 40.8636s 220.245mph
15. Dan Wheldon Panther 40.8642s 220.242mph
16. EJ Viso HVM 40.8933s 220.085mph
17. Will Power Penske 40.9571s 219.742mph
18. Alex Lloyd Schmidt/Ganassi 40.9741s 219.651mph
19. Danica Patrick Andretti Green 41.0178s 219.417mph
20. Ed Carpenter Vision 41.0421s 219.287mph
21. Alex Tagliani Conquest 41.0985s 218.986mph
22. Davey Hamilton Dreyer & Reinbold 41.1002s 218.977mph
23. Sarah Fisher Fisher 41.1020s 218.967mph
24. Ryan Hunter-Reay Vision 41.1157s 218.894mph
25. John Andretti Petty/Dreyer & Reinbold 41.1483s 218.721mph
26. Robert Doornbos Newman/Haas/Lanigan 41.2035s 218.428mph
27. Stanton Barrett 3G 41.2659s 218.098mph
28. Milka Duno Dreyer & Reinbold 41.2965s 217.936mph
29. Buddy Lazier Hemelgarn 41.4734s 217.007mph
30. Nelson Philippe HVM 43.7493s 205.718mph
00:44
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11/05/2009
Indycar - Second Qualifying Day, Matos il più veloce
Il secondo giorno di qualifiche ad Indianapolis mette in palio altri 11 posti in griglia. Il più veloce, che si è garantito così il dodicesimo posto in griglia, è stato il rookie brasiliano Raphael Matos. Il pilota del team Luzco Dragon si è qualificato alla media di 359,497 kmh, e occuperà così l’ultimo posto disponibile in quarta fila. La sessione è stata molto combattuta, grazie anche a delle condizioni climatiche migliori rispetto al Pole Day, e si è chiusa all’ultimo istante con Scott Sharp che è riuscito a entrare nei primi 22, eliminando il venezuelano EJ Viso, dopo che a sua volta era stato eliminato due volte in precedenza. Per Sharp la qualificazione è molto importante, visto che il prossimo weekend sarà impegnato nella prova dell’American Le Mans Series nello Utah.

Buone le qualifiche di Paul Tracy, che ieri era stato a lungo tra i primi 11, che scatterà dalla tredicesima posizione, e di Vitor Meira, quattordicesimo dopo che il suo primo tentativo era stato annullato dalle verifiche tecniche. "Il team ha fatto un grande lavoro e il secondo tentativo di qualificazione è andato molto meglio del primo", ha detto Tracy, che ha guadagnato quattro posizioni con il suo secondo tentativo. "Avevamo raggiunto 223 mph in mattinata, ma qualcosa non era andato bene nel primo tentativo. Eravamo scivolati verso il basso della griglia, così abbiamo deciso di fare un altro tentativo". Deludono un po’ i protagonisti più attesi di questa seconda giornata: Hideki Mutoh (Andretti Green Racing), Ed Carpenter (Vision Racing) e Dan Wheldon (Panther Racing) occuperanno solamente la sesta fila.

Oltre a essere stato il più veloce durante, Matos è l’unico rookie che si è riuscito a qualificare in questa prima settimana, visti anche i molti incidenti che hanno visto coinvolti gli esordienti, a causa anche delle condizioni problematiche di questi giorni. "Sono un po' sorpreso anche io", ha detto il brasiliano. "Poco prima del mio tentativo avevamo fatto alcune regolazioni che si sono rivelate interessanti. Sono estremamente felice per la squadra, hanno fatto un lavoro incredibile. Un lavoro iniziato in inverno. Siamo rimasti impressionati con la nostra velocità e speriamo di mantenerla anche per la gara."

In mattinata si erano verificato due incidenti. Il più violento ha visto coinvolto il rookie inglese Mike Conway, che ha perso il controllo della vettura in curva 1 ed è andato a muro. Il pilota inglese è stato ricoverato al Methodist Hospital per accertamenti. Se ci fossero dei problemi, il pilota inglese potrebbe essere sostituito dal connazionale Darren Manning, che già corre un programma selezionato di gare con il Dreyer&Reinbold Racing alternandosi con Milka Duno (che corre qui ad Indianapolis). Poco dopo, e sostanzialmente nello stesso punto, è finito a muro Alex Tagliani, anche lui un esordiente ad Indy. "Onestamente, non so cosa sia successo", ha detto Tagliani. "Stavamo solo effettuando qualche giro di riscaldamento. Il giro precedente era stato un giro piuttosto lento, 320 kmh, quando sono entrato in curva 1 ed all’improvviso ho perso il posteriore. Non penso che la macchina sia troppo danneggiata. Vedremo se saremo in grado di mettere di nuovo tutto insieme e cercare di scendere in pista questo pomeriggio."
Nel pomeriggio, e sempre in curva 1, ha sbattuto violentemente anche John Andretti, picchiando molto duro e rovinando la sua vettura. Nell’ incidente è rimasto coinvolto anche Graham Rahal, che per evitare la vettura di Andretti è finito in testacoda. "Stavamo lavorando sul bilanciamento della macchina, su alcune modifiche", ha detto Andretti. "Avevo perso del tempo precedentemente. La macchina ballava troppo questa mattina, ma lo stavamo sistemando. Mi sentivo bene. La vettura ha sbattuto duramente, e ciò è frustrante. Il team dovrà lavorare su essa in vista della prossima settimana."

Chi non ha potuto partecipare alla seconda giornata di qualifiche è stato Robert Doornbos. Dopo che l’olandese aveva distrutto due vetture in due giorni, il suo team, il Newman/Haas/Lanigan Racing, ha lavorato tutto il giorno per sistemare le due vetture e rimetterle in sesto per la prossima settimana.
Adesso ci saranno tre giorni di riposo, prima che i motori si riaccendano giovedì in vista degli ultimi due giorni di qualifiche, sabato e domenica prossima.
Attuale griglia di partenza:
Pos Driver Team Speed
1. Helio Castroneves Penske 224.864mph
2. Ryan Briscoe Penske 224.083mph
3. Dario Franchitti Ganassi 224.010mph
4. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 223.954mph
5. Scott Dixon Ganassi 223.867mph
6. Tony Kanaan Andretti Green 223.612mph
7. Mario Moraes KV 223.331mph
8. Marco Andretti Andretti Green 223.114mph
9. Will Power Penske 223.028mph
10. Danica Patrick Andretti Green 222.882mph
11. Alex Lloyd Schmidt/Ganassi 222.622mph
12. Raphael Matos Luczo Dragon 223.429mph
13. Paul Tracy KV 223.111mph
14. Vitor Meira Foyt 223.054mph
15. Justin Wilson Coyne 222.903mph
16. Hideki Mutoh Andretti Green 222.805mph
17. Ed Carpenter Vision 222.780mph
18. Dan Wheldon Panther 222.777mph
19. AJ Foyt IV Foyt 222.586mph
20. Scott Sharp Panther 222.162mph
21. Sarah Fisher Fisher 222.082mph
22. Davey Hamilton Dreyer & Reinbold 221.956mph
12:14
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06/05/2009
Nuove livree per Indianapolis
12:48
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