Indycar – St.Petersbrug: i più e i meno

I più:

rbriscoe.jpgBriscoe: corre da grande campione, lascia sfogare gli altri nella prima fase, poi quando si arriva al momento decisivo prende il comando delle operazioni, si installa in testa, resiste a tutti gl iattacchi e vince…come fanno i campioni;

 

rhunter-reay.jpgHunter-Reay: una settimana prima della corsa era a piedi…corre con la testa, aspetta il momento giusto, e coglie un secondo posto che se non ha del miracoloso poco ci manca…si conferma uno dei migliori interpreti dei circuiti stradali;

 

jwilson.jpgWilson: un weekend al vertice, con uno dei team più piccoli della Indycar le suona puntualmente a team più quotati…sugli stradali è uno degli specialisti…probabilmente non sarà sempre in quelle posizioni, specialmente sugli ovali, ma a St.Petersburg ha dimostrato che si potrà togliere diverse soddisfazioni.

 

I meno:

dpatrick.jpgPatrick: forse non ha tutti i torti nell’incidente che l’ha messa ko, ma comunque per tutto il weekend non è stata competitiva, sempre indietro…urge sveglia, perchè per ora sugli stradali è un pilota da bassa fascia;

 

hmutoh.jpgMutoh: ne centra diversi prima di infilarsi sotto a Wheldon…combina una serie di disastri che rovinano la gara di un paio di avversari…brutto inizio di stagione;

 

sbarrett.jpgBarrett: lento e di impaccio nei doppiaggi.

Indycar – St.Petersbrug: i più e i menoultima modifica: 2009-04-09T13:23:00+02:00da straygor
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