Indycar – Secondo giorno ad Indianapolis

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Il secondo giorno di attività all’Indianapolis Motor Speedway è stato cancellato a causa della pioggia. Di tutto il programma è stata disputata solo un’ora di Rookie Orientation Program, che ha visto Stanton Barrett e Nelson Philippe completare le ultime fasi del proprio Rookie test. Domani, pioggia permettendo, è previsto quello che è sostanzialmente il nuovo Opening Day.

Tra i team giunti ad Indianapolis c’è anche il Rahal Letterman Racing, che quasi sicuramente annuncerà Oriol Servia come pilota della sua vettura. Probabilmente però il team inizierà a lavorare solo dalla seconda settimana di prove.

Tra i protagonisti di questa 500 Miglia di Indianapolis c’è Sarah Fisher, che è alla ricerca dell’ottavo start nella grande corsa dell’Indiana, il massimo per una donna. “Arrivare ad Indy dopo aver potuto correre in Kansas è un sollievo”, ha detto la Fisher. “Tornare a Indy è sempre un onore speciale e che non si può mai dare per scontato. Arriviamo qui molto più preparati rispetto allo scorso anno, grazie al sostegno di Dollar General, e con Tom Brown come nostro ingegnere, e non abbiamo il pensiero di dover ancora reperire dei fondi per correre. La prima volta che ho corso qui avevo 19 anni. Fu molto emozionante, ma parteciparvi a 28 è diverso. Sono maturata come un pilota e come donna d’affari, soprattutto per ciò che abbiamo vissuto lo scorso anno con i nostri sponsor. Adesso posso fare un passo indietro e vedere da dove sono partita e posso davvero apprezzare ciò che ho fatto per arrivare qui.”

Chi ha superato il rookie test sin dal primo giorno è stato Alex Tagliani. “Ieri abbiamo avuto una buona giornata e sono stato molto felice di essere qui in pista per la prima volta”, ha detto Tagliani. “Sono impaziente di continuare a sviluppare la macchina, ma purtroppo per oggi dovremo aspettare. Abbiamo cercato di trarre qualche vantaggio dalla pioggia: ho avuto la possibilità di trascorrere del tempo con alcuni tifosi. Li abbiamo fatto entrare nel garage e sedere in macchina. E’ sempre bello vedere il sorriso sul loro volto.”

Interessante la novità portata in pista da Nelson Philippe.Infatti il pilota francese dell’HVM Racing potrà usufruire della prima vettura con emissioni ad impatto neutrale, o ”zero”,  di  carbonio, cioè di  anidride carbonica.  ”Non c’è bisogno di avere una vettura ibrida per poter avere consumi ridotti”, ha spiegato Philippe. “Devi disporre, casomai, di un’ ottima ripresa e, con qualche altro piccolo accorgimento, puoi abbattere le emissioni di anidride carbonica e di conseguenza l’inquinamento. Alla fine questo non nuoce alle prestazioni, e puoi persino incrementare il consumo di carburante di circa il 33% complessivamente in una gara. Il miglior comportamento per salvaguardare il consumo, per i piloti che vogliono essere rispettosi dell’ambiente ed utilizzare questi piccoli accorgimenti, è essere intelligenti nell’usare il pedale dell’acceleratore. L’obiettivo è cercare di diffondere ciò che io sto facendo e far sì che tutte le 33 vetture al via nel 2010 qui a Indy siano totalmente ‘ecologiche’.”

Indycar – Secondo giorno ad Indianapolisultima modifica: 2009-05-07T01:09:00+02:00da straygor
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