Indycar – Pole Day, le parole degli 11 qualificati

Helio Castroneves (n.3 Team Penske): “Solo essere qui in questo momento è fantastico. Devo dire che senza questa folla, senza il sostegno dei tifosi, tutto questo non sarebbe stato possibile. Questo posto è magico. Abbiamo dovuto lavorare duro tutto il giorno, lottando contro le condizioni climatiche. Ryan e io eravamo veramente forti. Quando sono uscito per il mio secondo tentativo, in realtà non ne avevo davvero voglia. ” (A proposito della pressione delle qualifiche): “Uscire di nuovo e ri-tentare la qualifica è stata una scommessa, una grande scommessa. Ma avevamo la possibilità di ottenere la pole, e l’azzardo ha dato i suoi frutti.”

Ryan Briscoe (n.6 Team Penske): “Uscire per il primo tentativo di qualificazione è stato piuttosto snervante. Ed è stato davvero bello avere una buona velocità per cominciare bene. C’era molto vento. Ad ogni curva si sentiva in modo diverso. Bisogna fare attenzione, tra il vento, il peso da variare, le gomme che giro dopo giro perdono di performance. Ho mantenuto un buon equilibrio e sono riuscito a portare a casa una buona prestazione. Per tutta la giornata ho pensato di poter partire in pole, e poi semplicemente non ce l’abbiamo fatta. Sapevamo di avere la velocità. Però non sono andato veloce come mi aspettavo. Mi sentivo fiducioso di poter difendere la mia posizione. Ci ho creduto veramente di ottenere la pole, ma non ha funzionato. Penso che la pista era più veloce nel finale. Alla fine mi sarebbe piaciuto aver avuto un altro paio di giri per provare prima del mio ultimo tentativo. Sapevo che avevo una macchina veloce. Il Team Penske ha fatto un gran lavoro, e ci ha dato delle auto molto veloci. Helio è stato bravissimo a gestire la situazione. Io sono felice di essere qui in prima fila. So che ho una buona in vista della corsa.”

Dario Franchitti (n.10 Target Chip Ganassi Racing): (Alla fine delle qualifiche): “Sono un po’ dispiaciuto di non avere ottenuto la pole. Comunque siamo ancora in prima fila. Abbiamo fatto il meglio di ciò che era nelle nostre possibilità. Non c’era solo il team Penske, c’erano anche l’Andretti-Green e pure il Newman/Haas/Lanigan. Il livello di concorrenza è molto alto. E’ l’ideale per i tifosi. Sapevamo di non avere la velocità per la pole. Ogni volta che siamo andati fuori per dei giri di prova, dovevamo spingere al limite. E’ stata una lunga giornata. E’ stato fantastico essere di nuovo qui all’Indianapolis Motor Speedway alla guida di una vettura.”

Graham Rahal (n.02 McDonald’s Newman/Haas/Lanigan Racing): “Abbiamo avuto i nostri alti e bassi questa settimana, ma alla fine abbiamo ottenuto un ottimo risultato. In una giornata così difficile, con tutto questo vento, il nostro principale obiettivo era mettere l’auto in griglia. Sono felice di essere qui. Sapevamo che il primo tentativo di qualificazione poteva creare dei problemi. Eravamo completamente legali, ma abbiamo preferito lo stesso ritornare in pista, ed alla fine la macchina era addirittura migliore rispetto alla prima volta I ragazzi hanno fatto un grande lavoro sul cambio, sistemandolo così in fretta, e dandomi la possibilità di uscire e mettermi in seconda fila. Sono felice del modo in cui la giornata si è conclusa per me e la squadra.”

Scott Dixon (n.9 Target Chip Ganassi Racing): (Alla fine delle qualifiche): “La vettura è stata costante, ma non aveva abbastanza velocità. La quinta posizione è un pò più indietro rispetto a dove pensavamo di essere. Sappiamo che può succedere qui. Volevamo essere in pole, ma oggi gli uomini di Penske erano un po’ più avanti di noi. Lo sono stati fin dal primo giorno. La gara sarà diversa. Il nostro primo tentativo non è stato molto buono. Abbiamo guadagnato qualcosa più tardi, ma alla fine siamo stati battuti da Rahal. Le condizioni sono migliorate troppo tardi. E’ stato uno di quei giorni in cui si deve andare dietro le condizioni climatiche e vedere cosa succede.”

Tony Kanaan (n.11 Team 7-Eleven Andretti-Green Racing): “Ieri pomeriggio abbiamo scoperto che la nostra vettura non era abbastanza veloce, e non sappiamo perché, e abbiamo deciso di cambiare tutto. La prossima settimana cercheremo di vedere ciò che realmente è andato storto con quella macchina. Devo ringraziare tutti i miei ragazzi per lo sforzo compiuto nel mettere insieme questa nuova vettura. I ragazzi hanno lavorato sodo per tutta la notte. Alla fine siamo abbastanza soddisfatti, siamo andati anche meglio di quello che pensavamo. Dopo che mi hanno cancellato il primo tentativo non ero arrabbiato o infelice. Questo è ciò che sono pagato per fare e dove mi diverto di più – all’interno della macchina. Alla fine, qualificarci il primo giorno è stato quasi un miracolo per noi, per come si erano messe le cose.”

Mario Moraes (n.5 KV Racing Technology): “Il team ha fatto un grande lavoro. Hanno messo insieme una grande macchina. Io ho solo fatto la mia parte, il mio lavoro. Per essere soltanto alla mia seconda partecipazione qui, penso che è andato tutto molto bene.”

Marco Andretti (n.26 Venom Team Energia Andretti-Green Racing): “Nel finale le condizioni erano decisamente migliori, ed alla fine siamo tornati in pista per essere sicuri. Alla fine abbiamo raccolto quanto seminato, ma non tanto quanto avevamo davvero bisogno. La cosa buona è che ora possiamo metterci al lavoro sulla macchina da corsa.”

Will Power (n.12 Team Penske): “Il team mi ha dato una buona macchina, assolutamente confortevole. Il vento ha reso tutto sicuramente più difficile. Si tratta di un fantastico cambiamento rispetto allo scorso anno, perché la squadra è molto più esperta. Questo è stato un buon mese. Quest’anno è una storia diversa rispetto allo scorso anno.”

Danica Patrick (n.7 Boost Mobile/Motorola Andretti-Green Racing): “Questa mattina non è stata molto divertente. Non ero per niente soddisfatta della macchina. Poi, durante la qualifica, abbiamo avuto un buon giro di riscaldamento, il più veloce che ho fatto finora. Nel mio primo tentativo avevo avuto un ottimo giro di riscaldamento, e pensavo di poter fare una ottima qualifica, ma non è andata così e non ci spieghiamo il perché, visto che la macchina era abbastanza buona. Dopo sono stata più veloce rispetto a questa mattina, ma non abbastanza. Alla fine è andata meglio, anche se è stato un pò deludente perché sapevamo che potevamo avere più velocità.”

Alex Lloyd (n.99 Sam Schmidt Motorsports/Gannassi Racing): “E’ stata una dura giornata. Il vento ha reso tutto molto difficile. Nelle prime ore del mattino la macchina non c’era. Non avevamo la velocità che avevamo venerdì. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti. Abbiamo messo insieme una macchina completamente diversa, davvero buona per me. Alla fine mi sentivo pronto, anche se si stava facendo tardi. Ma ero pronto ad andare. Volevo ottenere un buon risultato oggi. Ed alla fine è stato un grande giorno per tutti noi. Siamo molto felici di come sono andate le cose.”

Indycar – Pole Day, le parole degli 11 qualificatiultima modifica: 2009-05-10T14:33:00+02:00da straygor
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