Indycar – Indianapolis: le emozioni del Bump Day

Il Bump Day chiude come da programma e da tradizione le due settimane di prove e qualifiche all’Indianapolis Motor Speedway. Le migliori condizioni atmosferiche hanno permesso ai piloti di ottenere delle velocità migliori rispetto ad ieri, e molti piloti hanno così deciso di eliminare i propri tentativi del giorno precedente, per effettuarne dei nuovi e mettersi in griglia in modo più sicuro. Alla fine, dei piloti esclusi ieri, uno è riuscito a qualificarsi oggi: il brasiliano Bruno Junqueira è riuscito, nonostante fosse all’esordio quest’anno, a ottenere una media buona per entrare tra i 33, 355,774 kmh. Il pilota più veloce è stato invece Tomas Scheckter, che partirà ventiseiesimo, alla media di 356,387 kmh.

Come sempre, gli ultimi minuti del Bump Day sono stati drammatici. John Andretti per due volte era sceso in pista e aveva ottenuto delle velocità non abbastanza buone per entrare tra i 33. Al terzo e ultimo tentativo, il nipote di Mario riesce finalmente a trovare il bandolo della matassa ed a qualificarsi, in trentesima posizione. A quel punto, entrando in griglia, Andretti eliminava addirittura Ryan Hunter-Reay, per tutto il mese in difficoltà con le prestazioni e ritrovatosi addirittura “on the bubble”. A due minuti dalla fine Hunter-Reay entra in pista per i fatidici 4 giri, mentre Alex Tagliani è “on the bubble” ma non avrà il tempo di replicare. Così Hunter-Reay ha tutto nelle sue mani, la lotta è sul filo dei centesimi, ed alla fine il pilota americano del Vision Racing riesce a qualificarsi per appena 0.070 kmh. Il tradizionale colpo di pistola delle sei del pomeriggio cala invece il sipario sulle speranze di qualifica di Tagliani (che era ventiseiesimo ad inizio giornata, una posizione che si poteva ritenere abbastanza tranquilla), in un certo senso beffato anche dall’accordo in extremis tra il suo team e Junqueira.

Gli altri due esclusi sono Buddy Lazier (vincitore nel 1996) e il rookie Stanton Barrett. Entrambi nel finale hanno cercato l’assalto alla qualificazione, ma entrambi hanno rinunciato dopo appena un giro quando hanno visto che la loro velocità era un paio di kmh troppo bassa e quindi chiaramente non all’altezza di entrare in griglia. Ce l’hanno fatta invece altri due piloti a rischio: Milka Duno è stata tra i primi a scendere in pista, ottenendo subito una buona velocità che le ha garantito la qualifica, così come il francese Nelson Philippe, che sarà al via della sua prima Indy 500 in carriera, potendo continuare così a portare avanti il suo progetto “verde”.

Adesso inizia la settimana di avvicinamento alla 93a Indianapolis 500. Mercoledì il Community Day, giovedì le prove della Indy Lights, venerdì il Carb Day, sabato la parata nel downtown della città, e infine domenica i 200 giri della più grande corsa del mondo.

Griglia di partenza della 93a edizione della 500 Miglia di Indianapolis:
Pos Driver Team Speed
1. Helio Castroneves Penske 224.864mph
2. Ryan Briscoe Penske 224.083mph
3. Dario Franchitti Ganassi 224.010mph
4. Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan 223.954mph
5. Scott Dixon Ganassi 223.867mph
6. Tony Kanaan Andretti Green 223.612mph
7. Mario Moraes KV 223.331mph
8. Marco Andretti Andretti Green 223.114mph
9. Will Power Penske 223.028mph
10. Danica Patrick Andretti Green 222.882mph
11. Alex Lloyd Schmidt/Ganassi 222.622mph
12. Raphael Matos Luczo Dragon 223.429mph
13. Paul Tracy KV 223.111mph
14. Vitor Meira Foyt 223.054mph
15. Justin Wilson Coyne 222.903mph
16. Hideki Mutoh Andretti Green 222.805mph
17. Ed Carpenter Vision 222.780mph
18. Dan Wheldon Panther 222.777mph
19. AJ Foyt IV Foyt 222.586mph
20. Scott Sharp Panther 222.162mph
21. Sarah Fisher Fisher 222.082mph
22. Davey Hamilton Dreyer & Reinbold 221.956mph
23. Robert Doornbos Newman/Haas/Lanigan 221.692mph
24. Townsend Bell KV 221.195mph
25. Oriol Servia Rahal Letterman 220.984mph
26. Tomas Scheckter Coyne 221.496mph
27. Mike Conway Dreyer & Reinbold 221.417mph
28. John Andretti Dreyer & Reinbold/Petty 221.316mph
29. EJ Viso HVM 221.164mph
30. Bruno Junqueira Conquest 221.115mph
31. Milka Duno Dreyer & Reinbold 221.106mph
32. Nelson Philippe HVM 220.754mph
33. Ryan Hunter-Reay Vision 220.597mph

Indycar – Indianapolis: le emozioni del Bump Dayultima modifica: 2009-05-18T00:47:22+02:00da straygor
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