Endurance – Assegnati i titoli in ALMS e GrandAm

Domenica si sono corse le ultime prove sia dell’American Le Mans Series che della GrandAm Rolex Sports Car Series. Gil de Ferran ha chiuso la sua carriera di pilota professionista con la vittoria nella prova finale della American Le Mans Series a Laguna Seca, ma questa vittoria non è stata sufficiente ad impedire ai rivali del Patron Hightcroft Racing David Brabham e Scott Sharp di conquistatare il titolo. De Ferran ha dovuto resistere alla pressione portatagli dalla Acura di classe LMP2 del Fernandez Racing, che ha sfiorato la prima vittoria nell’ultima gara disputata nella categoria. “Certamente non è stata una gara facile“, ha detto de Ferran. “Durante tutto il fine settimana avevo un sacco di pensieri differenti nella mia testa. Ma avevo un lavoro da fare. E’ stato un weekend difficile da questo punto di vista. Simon (Pagenaud) ha fatto una gara fantastica, mi ha lasciato il volante con un grande vantaggio.” Non molto brillante è stata invece la giornata del Patron Hightcroft Racing. Dopo aver perso subito contatto da Simon Pagenaud, che ha preso il comando partendo dalla pole position, Brabham ha perso anche il secondo posto a vantaggio della Lola dell’Intersport Racing guidata da Jon Field. Poi è rimasto coinvolto in un incidente multiplo causato dalla Corvette GT2 di Oliver Gavin. Un lungo pit stop supplementare è stato necessario per riparare i danni alla carrozzeria, prima di una nuova sosta per un problema al cambio. Alla fine comunque Sharp e Brabham sono riusciti a completare il 70 per cento della distanza di gara, necessario per essere classificati e guadagnare i punti utili per vincere il titolo. “David ha fatto una grande lavoro all’inizio“, ha detto Sharp. “Abbiamo avuto subito qualche problema con l’elettronica. Abbiamo perso il nostro indicatore delle marce, ma eravamo OK. Il team ha fatto un lavoro incredibile per tutto l’anno. Vincere il campionato è una emozione incredibile, perché il passaggio dalla Indycar a qui è stato molto impegnativo per me. I ragazzi hanno effettuato uno sforzo straordinario per tutta la stagione. Hanno lavorato duramente e io sono davvero contento che siamo stati in grado di portare a casa questo risultato per loro.” In classe GT2, gara e titolo sono andati a Jorg Bergmeister e Patrick Long sulla Porsche del Flying Lizard Motorsports. La Ferrari del Risi Competizione, che nutriva ancora qualche speranza di titolo, ha dovuto ritirarsi in seguito ad una collisione con la nuova Jaguar. Bergmeister si è così potuto tranquillamente giocare la vittoria di classe in una battaglia feroce con la Corvette di Jan Magnussen. Il danese è stata costretto a cedere il comando nel giro finale a causa di un incidente nel tentativo di sopravanzare Bergmeister.

Ad Homestead Alex Gurney e Jon Fogarty hanno vinto il loro secondo titolo in tre anni nella GrandAm Rolex Sports Car Series. Fogarty e Gurney, alla guida della Pontiac Riley del Bob Stallings Racing, dovevano arrivare almeno quarti per vincere il campionato, ed è quello che hanno fatto. “Adesso che abbiamo finito c’è un tale senso di sollievo“, ha spiegato Fogarty. “C’era molta ansia, ed adesso ci sentiamo davvero bene. Questa vittoria è il frutto di un intenso e duro lavoro di un grande gruppo di ragazzi. E’ fantastico. Ciò dimostra che la vittoria del 2007 non era un fuoco di paglia.” Per vincere il campionato nel 2007, Fogarty e Gurney avevano vinto sette delle 14 gare e ottenuto la pole 10 volte. Quest’anno Gurney e Fogarty hanno vinto quattro gare, e non hanno dimostrato lo stesso predominio, a causa della maggiore concorrenza. “Questo titolo lo sentiamo diverso da quello del 2007“, ha detto Gurney. “E’ stato difficile per noi quest’anno. Penso che abbiamo dovuto tirare fuori di più da tutti noi. Nel 2007 ci sono state un paio di gare tranquille, un po’ più facili. Quest’anno abbiamo dovuto lottare molto più duramente.” Scott Pruett e Memo Rojas, che condividono la Lexus Riley del Ganassi Racing, hanno terminato secondi sia in gara che in campionato, sei punti dietro Fogarty e Gurney. “Secondi in campionato ancora una volta“, ha detto Pruett, riferendosi ai due precedenti secondi posti ottenuti. “E’ comunque bello essere sempre in corsa per il titolo, questo la dice lunga circa l’organizzazione Ganassi. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. E’ stata una giornata piuttosto difficile per il caldo che ha stressato molto i pneumatici, che ha reso tutto più difficile.” La gara è stata vinta dall’equipaggio Barbosa-Haywood sulla Porsche Riley del Brumos Racing. Con il terzo posto conquistato ad Homestead, Dirk Werner e Leh Keen hanno vinto il campionato GT, alla guida della Porsche del Farnbacher Loles. La vittoria di classe è andata alla Pontiac di Collins-Edwards, che avevano ancora qualche residua speranza di titolo, svanita quando Keen ha completato i 30 minuti necessari per segnare quei punti necessari a vincere il suo primo titolo. “Abbiamo iniziato l’anno con un solo obiettivo, vincere il campionato“, ha detto il titolare del team Greg Loles. “Siamo stati molto fortunati, perché eravamo di fronte a un gruppo di sfidanti davvero forti. Questo campionato è ancora più speciale. Abbiamo vinto nel 2007 con la nostra costanza, ma abbiamo vinto più gare (quattro, di cui tre consecutive) quest’anno, e non potrei essere più felice.” Werner ha aggiunto: “Per me è davvero impressionante vincere un secondo campionato in soli tre anni che mi sono trasferito qui negli Stati Uniti. E’ stato possibile solo grazie a questa squadra e sono molto felice.”

Endurance – Assegnati i titoli in ALMS e GrandAmultima modifica: 2009-10-13T18:59:42+02:00da straygor
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