L’accordo tra Indycar e Izod

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Dopo sette anni di ricerca, la Indycar Series ha finalmente un nuovo title sponsor. In una conferenza stampa all’Indianapolis Motor Speedway il marchio di abbigliamento Izod ha annunciato un accordo per un periodo di sei anni a 10 milioni di dollari l’anno per diventare il logo principale della categoria, ora ribattezzata Izod Indycar Series. L’operazione rappresenta un ottima iniezione finanziaria e di marketing per la Indy Racing League, soprattutto dopo la decisione dello scorso anno di affidarsi ad un piccolo canale via cavo, Versus, per la trasmissione di quasi tutte le sue gare, decisione che ha ridotto il pubblico televisivo. Con l’accordo con Izod, la Indycar spera così di aumentare la sua visibilità. Ci sono grandi storie da raccontare su questi atleti, che non sono mai state raccontate“, ha dichiarato Mike Kelly, capo marketing di Phillips-Van Heusen, società proprietaria della Izod. “La combinazione di un insieme dinamico di giovani piloti in rappresentanza di 14 paesi, di eventi che raggiungono mercati nazionali e internazionali, la sua forte tradizione sportiva americana rende la Indycar Series un partner perfetto per Izod“, ha dichiarato Allen Sirkin, presidente di Phillips-Van Heusen. “Il nostro coinvolgimento con la IRL è cominciato poco dopo l’unificazione dello scorso anno e, nonostante la recessione economica in atto, ha mostrato segni di crescita e un senso di potenziali opportunità ancora maggiore. Siamo eccitati per l’opportunità di diventare il title sponsor della Indycar Series e siamo ansiosi di cominciare la nostra partnership con la forma più veloce di motorsport al mondo, insieme con le sue auto e le stelle, grazie ad un nuovo livello di marketing, sia in pista che fuori.”

L’aspetto più significativo dell’accordo è il supporto che verrà dato a tutte le squadre che affronteranno il campionato a tempo pieno, il che dovrebbe rappresentare una spinta significativa specialmente per i piccoli team, che avranno ulteriori fondi per cercare di competere con le squadre più forti. “Non c’è prova migliore del valore di questo accordo del fatto che lo sponsor si impegna a crescere insieme con la serie“, ha detto Keith Wiggins, proprietario dell’HVM Racing. “Izod è un grande marchio e un grande partner, e l’accordo stipulato e le opportunità commerciali che ne derivano saranno chiaramente un vantaggio per la serie e tutte le squadre coinvolte.” Inoltre è previsto che Izod appoggi Ryan Hunter-Reay (già uomo immagine del marchio dal 2008) a trovare un accordo con team di Michael Andretti per il prossimo anno. “L’accordo tra due marchi di livello mondiale come IZOD e la Indycar Series è una notizia fantastica“, ha detto Hunter-Reay. “Io vado ad entrare nella mia terza stagione con IZOD. Sono cresciuto professionalmente con loro e posso dirvi che questo accordo è un grande successo per la Indycar Series. Nel corso degli ultimi due anni il rapporto tra IZOD e Indycar si è rivelato efficace per entrambi i soggetti coinvolti. Ero entusiasta quanro il nostro rapporto cominciò, con una vittoria nella nostra prima gara insieme, e sono molto motivato a tornare a vincere nuovamente una gara con loro.”

Dopo l’unificazione la IRL ha iniziato una serie di nuovi accordi per cercare di trovare nuovi profitti. Il contratto TV con Versus (una delusione dal punto di vista del rating, ma un successo dal punto di vista del prodotto offerto) è stato il primo passo in questo senso, e l’accordo con Izod il secondo. L’elemento chiave, a parte il denaro, è la capacità Izod di porsi sul mercato e di pubblicizzare la Indycar, in modo da accrescere il suo pubblico ancora relativamente piccola. “Portano una competenza di marketing che non abbiamo mai avuto“, ha detto Brian Barnhart, “president of operations and competition” della IRL.

I proprietari e i piloti hanno ribadito che il fatto che Izod sia un marchio al di fuori del campo automobilistico possa aprire le porte ad un pubblico più giovane e più coinvolto nel mercato. “Io penso che il nostro title sponsor debba essere qualcuno che ha interesse nel nostro business“, ha detto John Barnes, proprietario del Panther Racing. “Penso che l’accordo con Izod sia perfetto perché loro hanno un target commerciale simile al nostro. Esso inoltre mostra anche la forza della IndyCar Series, perché è stato in grado raggiunto in un periodo di difficile congiuntura economica.” La crisi economia rappresenta ancora un ostacolo per la crescita della Indycar, ma l’accordo con Izod rappresenta sicuramente un raggio di luce in questi tempi difficili. “L’anno scorso abbiamo avuto l’unificazione delle due serie a ruote scoperte, e adesso questo accordo con Izod“, ha detto il campione 2009 IndyCar Dario Franchitti. “Credo che la Indycar Series stia continuando ad andare nella direzione giusta.”

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L’accordo tra Indycar e Izodultima modifica: 2009-11-06T12:35:00+01:00da straygor
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