Indycar – Continuano le discussioni in vista del 2012

Si intensificano le discussioni e le supposizioni circa le nuove specifiche tecniche che entreranno in vigore dal 2012, e tutti sono rivolti verso delle proposte che allo stesso tempo si rivelino ecologicamente innovative, in grado di suscitare interesse nelle generazioni più giovani e allo stesso tempo di ridurre drasticamente i costi e accrescere l’interesse degli addetti ai lavori. Per quello che riguarda le vetture, in questi mesi sono state studiate diverse proposte che potrebbero drasticamente cambiare la visione delle corse IndyCar. Come si è detto molte volte la Indy Racing League ha corso negli ultimi 5 anni con delle vetture che sostanzialmente non sono cambiate. Adesso invece, tra le varie proposte, ce ne sono alcune davvero innovative. Tra le opzioni, c’è quella di un ritorno a vetture senza ali che non si vedono da decenni.

Il progetto più accreditato è quello di Ben Bowlby, ex designer della Lola ed ora al Target Chip Ganassi Racing, che ha lavorato negli ultimi mesi al progetto di una macchina molto più leggera di quello di oggi, senza ovviamente perdere di vista l’obiettivo primario della sicurezza. Inoltre propone un motore 4 cilindri turbo che costi meno di 140.000 $ e percorsa quasi 10 miglia per gallone.Tutti i proprietari sono d’accordo che abbiamo bisogno che l’innovazione torni ad Indianapolis“, ha detto Bowlby. Abbiamo anche bisogno di essere rilevanti per gli spettatori e per i costruttori, ed allo stesso tempo ridurre le emissioni, rendendo le cose più accessibili e la partecipazione più ampia. Vogliamo dare all’IRL una opzione innovativa e creativa, e crediamo che questo possa attirare un rinnovato interesse da parte di costruttori e motoristi.”

Intanto Michael Andretti, Eric Bachelart, John Barnes, Tony George, Kevin Kalkhoven, Roger Penske, Dennis Reinbold, Kevin Kalkhoven, Keith Wiggins e Chip Ganassi, in pratica tutti i proprietari di team della IndyCar, hanno approvato la costruzione di questo prototipo e formato una società chiamata Delta Wing LLC. Le auto potrebbero essere assemblate a Indianapolis, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere tutti. E lo stato dell’Indiana sta pensando di dare una mano finanziando la costruzione di tale prototipo.Delta Wing servirà da ente di coordinamento“, ha continuato Bowlby. Lo scopo è di sostenere le squadre con i componenti per le macchine, la qualità e la gestione dello sviluppo. Ma noi non siamo interessati a tenere fuori gli altri costruttori da questo processo.” Al riguardo la Dallara, attuale costruttore unico per la IndyCar, è interessata a continuare la sua partecipazione nel 2012, mentre la Swift, che ha costruito vetture per la CART negli anni ’90 ed è attualmente costruttore della Formula Nippon e nell’Atlantic Championship, ha reso noto il desiderio di tornare a correre la 500 Miglia di Indianapolis. E la Panoz, fornitore per la Champ Car nel 2007, rimane attiva in molte forme di motorsport nel Nord America.

Bowlby, le cui simulazioni di peso/potenza/effetto suolo della sua vettura sono già state verificate da almeno due squadre IndyCar, spera di avere il prototipo funzionante dal mese di giugno o luglio, ed ha incontrato, a più riprese, la Firestone, l’Honda e i funzionari della IRL, che hanno dato i loro ok verbali per procedere con il prototipo.

Indycar – Continuano le discussioni in vista del 2012ultima modifica: 2009-12-13T15:28:21+01:00da straygor
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