Indycar – Un possibile ritorno “storico” ad Indy

La prossima edizione della 500 Miglia di Indianapolis potrebbe vedere il ritorno di un team simbolo negli anni ’90. Jonathan Byrd II sta infatti cercando di metter sù un programma per la Indy 500 del 2010. Suo padre è stato il proprietario di 16 vetture che hanno disputato la 500 Miglia di Indianapolis. Il punto più alto la raggiunto nel 1996, quando con Arie Luyendyk riuscì a ottenere quello che è tuttora il record dell’Indianapolis Motor Speedway, a 383.735 kmh. Inoltre, in collaborazione con A.J. Foyt, ha aiutato John Andretti a diventare il primo pilota a disputare, nello stesso giorno, la Indy 500 e la Charlotte 600 NASCAR; hanno corso per lui piloti del calibro di Stan Fox, Gordon Johncock, Buddy Lazier, e Scott Brayton. Adesso il figlio vuole ripercorrerne le orme. “Beh, è sicuramente un sogno, ma è qualcosa su cui sto lavorando“, ha detto Jonathan Byrd II. “Sento che questo è quello che dovrei fare, riprendere il suo lavoro, combinandolo con il suo amore per le corse, per la Indy 500 e per le corse IndyCar in particolare. Sto cercando di mettere insieme un buon programma con alcuni potenziali sponsor, ed ho avuto alcuni incontri interessanti. Credo sia una cosa scritta nel mio destino essere coinvolto nelle corse a tempo pieno, o con una squadra tutta nostra o magari supportando la seconda o terza vettura di un team già esistente. Sarebbe fantastico.” Sul suo spazio Twitter, Byrd II scrive di sé: “futuro vincitore della Indy 500”: “Sarebbe il coronamento di un sogno di tutta la vita.”

Indycar – Un possibile ritorno “storico” ad Indyultima modifica: 2009-12-14T16:54:25+01:00da straygor
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