IndyCar – Mid Ohio, Gara: Franchitti resiste a Power e torna al successo

Seconda vittoria stagionale per Dario Franchitti, che si è imposto nell’Honda Indy 200 disputata sul circuito di Mid-Ohio. Il pilota scozzese è riuscito a resistere negli ultimi giri agli attacchi di Will Power, partito dalla pole, e a conquistare il venticinquesimo successo tra CART e IndyCar. Quello di Mid-Ohio è stato il terzo arrivo più ravvicinato della storia della IZOD IndyCar Series in una gara su stradale. Il podio è stato completato da Helio Castroneves, mentre Alex Tagliani ha conquistato il miglior risultato stagionale chiudendo al quarto posto.

La gara prende il via con un leggero ritardo a causa di un problema tecnico alla trasmissione televisiva della Versus. Power prende la leadership, mentre Takuma Sato supera alla prima staccata Franchitti per la seconda posizione e lo stesso fanno Castroneves e Ryan Briscoe, che superano Ryan Hunter-Reay e si portano in quarta e quinta posizione. Dopo pochi giri però Franchitti supera Sato e Hunter-Reay supera Briscoe, mentre Tony Kanaan compie un’escursione fuori pista e retrocede in fondo al gruppo, decidendo di effettuare anche il primo pit stop. Partito dalla quattordicesima posizione, Tagliani decide di uscire dalla sequenza dei pit stop e si ferma leggermente in anticipo rispetto al previsto, al giro 22. Quattro giri dopo esce la prima caution della giornata in seguito ad un contatto tra EJ Viso e Justin Wilson mentre lottavano per il nono posto. Tutti i piloti rientrano ai box, e così Tagliani e Kanaan si ritrovano ai primi due posti, mentre Franchitti riesce ad uscire davanti a Power. Ai box si verifica un contatto tra Castroneves e Hunter-Reay che costringe il pilota americano ad una sosta ai box ulteriore per sostituire il musetto. Al restart Sato, retrocesso dal terzo all’undicesimo posto, tenta un attacco a Scott Dixon ma finisce fuori pista provocando la seconda caution della giornata. Anche la successiva ripartenza viene subito interrotta con le bandiere gialle, a causa della vettura di Jay Howard bloccata nella sabbia dopo un contatto con J.R. Hildebrand.

Al nuovo restart Tagliani allunga su Kanaan, Franchitti, Power, Castroneves e Briscoe, mentre da dietro emergono Simona De Silvestro, sesta, e Bertrand Baguette, che supera Dan Wheldon e si porta al decimo posto. Dopo pochi giri Kanaan rientra ai box per effettuare il suo secondo pit stop, consentendo a Franchitti di riavvicinarsi a Tagliani. Il canadese è costretto ad effettuare l’ultimo pit stop con qualche giro di anticipo e a cedere cosi la sua leadership, ritrovandosi dietro Franchitti, Power e Castroneves quando anch’essi effettuano la loro sosta. Due testacoda di Francesco Dracone provocano due caution consecutive. Al restart il protagonista è Raphael Matos, che supera sia Marco Andretti che la De Silvestro e si porta al settimo posto, cercando di insidiare anche il sesto di Briscoe. Negli ultimi giri Power cerca di insidiare Franchitti, che resiste e taglia il traguardo con mezzo secondo di vantaggio, mentre Castroneves, Tagliani e Dixon completano la top 5. La De Silvestro ottiene il miglior risultato in carriera chiudendo all’ottavo posto dietro Briscoe e Matos e davanti ad Andretti, mentre a pochi giri dalla fine Hunter-Reay riesce a superare Baguette e a conquistare la decima posizione. Chiude ventesimo Graham Rahal, rallentato da una escursione fuori pista che non ha richiesto l’uscita della pace car.

Nella gara della Firestone Indy Lights Martin Plowman (AFS Racing Andretti Autosport) ottiene la prima vittoria in carriera, precedendo Dan Clarke (Walker Racing) e il compagno di squadra Charlie Kimball. Solo ottavo il leader del campionato J.K. Vernay (Sam Schmidt Motorsports).

Classifica finale:

os Car Driver Team Laps Status
1. 10 Dario Franchitti Chip Ganassi Racing 85
2. 12 Will Power Team Penske 85
3. 3 Helio Castroneves Team Penske 85
4. 77 Alex Tagliani FAZZT Race Team 85
5. 9 Scott Dixon Chip Ganassi Racing 85
6. 6 Ryan Briscoe Team Penske 85
7. 2 Raphael Matos de Ferran Luczo Dragon Racing 85
8. 78 Simona De Silvestro* Team Stargate Worlds/HVM 85
9. 26 Marco Andretti Andretti Autosport 85
10. 37 Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 85
11. 36 Bertrand Baguette* Conquest Racing 85
12. 32 Mario Moraes KV Racing Technology 85
13. 19 Alex Lloyd* Dale Coyne Racing 85
14. 4 Dan Wheldon Panther Racing 85
15. 14 Vitor Meira A.J. Foyt Enterprises 85
16. 24 J.R. Hildebrand* Dreyer & Reinbold Racing 85
17. 11 Tony Kanaan Andretti Autosport 85
18. 06 Hideki Mutoh Newman/Haas Racing 85
19. 27 Adam Carroll* AFS Racing/Andretti Autosport 85
20. 02 Graham Rahal Newman/Haas Racing 85
21. 7 Danica Patrick Andretti Autosport 85
22. 34 Francesco Dracone* Conquest Racing 82
23. 18 Milka Duno Dale Coyne Racing 81
24. 66 Jay Howard* Sarah Fisher Racing 38 Contact
25. 5 Takuma Sato* KV Racing Technology 28 Contact
26. 8 E.J. Viso KV Racing Technology 22 Contact
27. 22 Justin Wilson Dreyer & Reinbold Racing 22 Contact

 

IndyCar – Mid Ohio, Gara: Franchitti resiste a Power e torna al successoultima modifica: 2010-08-09T00:28:07+02:00da straygor
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