IndyCar – Le trattative in corso per il calendario 2012

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La stagione della IZOD IndyCar Series è giunta al suo giro di boa e si parla già del calendario 2012, che potrebbe prevedere diverse novità. Al momento sono sicure della presenza (per aver firmato contratti pluriennali) le gare di San Paolo, St. Petersburg, Long Beach, Barber, Baltimore, New Hampshire, Las Vegas, Texas, Toronto e Kentucky, oltre ovviamente Indianapolis. I contratti delle gare in Iowa (che nel 2012 potrebbe organizzare una gara doppia), Infineon, Mid-Ohio, Edmonton scadono quest’anno ma dovrebbero essere rinnovati, mentre sicuramente uscirà dal calendario la gara di Motegi.

Di recente il CEO della IndyCar Randy Bernard ha parlato dell’argomento, all’indomani della deludente affluenza di pubblico a Milwaukee. Lo storico ovale del Wisconsin potrebbe per questo motivo perdere il posto in calendario, a favore di altri circuiti. Bernard ha parlato infatti di trattative per tornare a correre su due tracciati storici che si trovano nelle vicinanze di Milwaukee, ovvero Elkhart Lake e il Chicagoland Speedway, ed è stato a visitare il primo proprio il giovedì seguente la gara di Milwaukee. Stiamo prendendo in considerazione la possibilità di organizzare un evento, se si inserisce bene nel nostro programma e nel nostro business plan“, ha affermato il presidente del circuito George Bruggenthies. C’è il potenziale. Stiamo ascoltando i nostri fan che vogliono una gara di una categoria a ruote scoperte. Se possiamo farlo accadere, lavoreremo in modo che questo accada.

La necessità di avere più ovali, richiesta proveniente sia dagli appassionati che dai piloti, ha portato poi ad un riavvicinamento con la International Speedway Corporation (ISC), la cui separazione ha portato alla eliminazione quest’anno delle gare a Chicago, Kansas e Homestead. Recentemente Bernard ha affermato che dei negoziati sono in corso con ISC per un ritorno della IndyCar Series  al Chicagoland Speedway (che è uscito dal calendario quest’anno) o all’Auto Club Speedway di Fontana, California (che non ospita una gara dal 2005). “Non c’è giorno che passa senza che si sentano le lamentele dei fan su quanto mancano le vetture a ruote scoperte e su quanto vogliono vederle tornare“, ha detto il presidente del cricuito Gillian Zucker. La nostra posizione è che non c’è pista migliore che l’Auto Club Speedway per guardare una competizione di vetture a ruote scoperte. E’ quello per cui questa pista è stata costruita.” Un altro ovale che potrebbe poi rientrare è il Phoenix International Raceway (anch’esso assente dal 2005), che potrebbe essere la gara d’apertura nel 2012 o 2013. Penso che Phoenix sarebbe un grande mercato, e se fosse per me, mi piacerebbe andare lì la settimana prima di Daytona“, ha detto Bernard.

Una new entry assoluta potrebbe essere quella di Fort Lauderdale. La città della Florida potrebbe infatti ospitare una gara su di un circuito cittadino, e di recente è stata visitata per un sopralluogo ufficiale della IndyCar da Dale Dillon, che è già coinvolto nell’organizzazione delle gare a St.Petersburg e Toronto, e da Ryan Hunter-Reay. La spiaggia, il porto e l’Intracoastal Waterway creerebbero uno degli eventi più emozionanti che io abbia visto nei miei 25 anni in IndyCar“, ha detto Dillon. Crediamo veramente che possa rivaleggiare con alcune delle gare più importanti al mondo.” Sempre per quello che riguarda i circuiti stradali, trattative avanzate sono in atto con due città: Porto Alegre e Houston. Il governo dello stato di Rio Grande do Sul (dove si trova Porto Alegre) ha infatti espresso il desiderio di ospitare una seconda gara della IndyCar in Brasile, da affiancare a quella di San Paolo. L’accordo con Houston, che in passato ha ospitato gare della ChampCar (l’ultima nel 2007), sembra invece essere molto vicino e la gara dovrebbe essere inserito nel calendario della prossima stagione. Mi-Jack Promotions è impegnata a ricostruire il Gran Premio di Reliant Park, e siamo ottimisti sul fatto che di far parte del calendario 2012 della IZOD IndyCar Series“, ha dichiarato Chuck Kosich, direttore generale di Mi-Jack Promotions, organizzatore dell’evento. Tuttavia si tratta di un ambiente molto competitivo e quindi dovremo dimostrare che non abbiamo solo tutti gli elementi necessari per un evento di successo, ma che abbiamo anche una comunità e un supporto aziendale forte.

Resta poi sempre il desiderio di organizzare una gara in Cina, che rappresenterebbe un mercato nuovo e di grandi dimensioni. Sono un paio di anni di che si pensa all’organizzazione di un evento, ma al momento nessun contratto è stato firmato.

IndyCar – Le trattative in corso per il calendario 2012ultima modifica: 2011-06-28T14:37:00+02:00da straygor
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