IndyCar – I cinque temi caldi della nuova stagione

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La stagione 2012 della IZOD IndyCar Series, con tutto il suo bagaglio di novità tecniche e di schieramento, presenta numerosi temi interessanti. Abbiamo cercato di individuarne i cinque più importanti:

1)      Equilibrio: quando si hanno più costruttori, il pericolo è che se uno di essi riesce a trovare la soluzione giusta può prendere un vantaggio incolmabile, rendendo le gare un po’ monotone. Dai primi test, sembra che questo rischio sia stato evitato, e perlomeno Honda e Chevrolet sembrano davvero sullo stesso piano. La Lotus sembra un attimo indietro, ma il momento della verità arriverà solo alla prima gara di St.Petersburg. In questo scenario, la differenza potrebbero farla non solo le prestazioni, ma anche i consumi (basta ricordare i finali delle ultime due edizioni della 500 Miglia di Indianapolis), e la capacità di un costruttore di risparmiare più carburante rispetto agli altri senza alterare le prestazioni potrebbe risultare determinante;

2)      Affidabilità: dopo anni di monopolio Honda, il ritorno della competizione tra tre motoristi diversi riporterà in auge il tema dell’affidabilità. In questi anni il costruttore giapponese ha dimostrato di costruire motori super competitivi e che non si rompevano mai, ma adesso la competizione spingerà adesso tutti ad arrivare al limite, con il rischio di dover forzare un po’ l’affidabilità alla ricerca delle prestazioni. Già nei test sono emersi alcuni problemi elettronici, legati al sistema (comune) fornito dalla McLaren, ed inoltre si sono visti alcuni motori andare in fumo. La capacità di portare a termine le gare potrebbe tornare ad essere quindi un fattore decisivo ai fini della vittoria in campionato;

3)      Adattabilità: la presenza di nuove vetture comporta anche il doversi adattare a nuove situazioni e nuove sensazioni. Una tra tutte i nuovi freni in carbonio, novità che secondo alcuni potrebbe favorire i piloti provenienti dalla Formula 1 (come Sato o Bourdais, per non parlare di Barrichello), già abituati a questa componente. Oppure la nuova pedaliera, che passando da tre a due pedali costringerà tutti a dover frenare con il piede sinistro, cosa a cui in molti non sono abituati (compresi molti veterani come Franchitti, Castroneves e Kanaan). Proprio su questo argomento, la Dallara ha portato a Sebring un pedale modificato in modo da consentire a chi volesse di continuare a frenare con il destro, come aveva chiesto Franchitti.

4)      Giovani: le prestazioni non lo fanno pensare, ma prima o poi si dovrà cominciare a pensare ad un ricambio generazionale, con i vari Franchitti, Castroneves, Kanaan, ma anche piloti di seconda fascia come Servia o Tagliani, che vanno per la quarantina. I ricambi comunque ci sono e sono molto promettenti: Andretti e Rahal sembrano dei veterani, ma non hanno più di 25 anni, e altri giovani stanno emergendo, come Hildebrand, Hinchcliffe, Newgarden. Le aspettative sono alte ma sembrano ben riposte, adesso sta a loro dimostrare, già in questa stagione, di poter ereditare dai piloti più anziani le posizioni di vertice della categoria (non solo dal punto di vista delle prestazioni);

5)      Effetto Barrichello: l’arrivo del pilota brasiliano ha subito agitato le acque, ma rappresenta comunque un avvenimento dalla duplice natura. Da un lato infatti la popolarità del brasiliano (che ad esempio su Twitter ha più followers di tutti i piloti NASCAR) può rappresentare indubbiamente un dato postivo per la categoria, che la può sfruttare come importante leva di marketing, soprattutto a livello internazionale. D’altro lato, se il pilota brasiliano, ormai scaricato dalla Formula 1, dovesse risultare subito vincente, i piloti IndyCar potrebbero farci una figura poco lusinghiera. Sicuramente, Barrichello si è già inserito molto bene nel mondo IndyCar, e può tranquillamente diventare il pilota più popolare della categoria, sostituendo come icona la fuggitiva (vero la NASCAR) Danica Patrick.

IndyCar – I cinque temi caldi della nuova stagioneultima modifica: 2012-03-22T12:05:00+01:00da straygor
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