IndyCar – Franchitti in crisi?

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Uno dei temi emersi dalle prime gare di questa stagione della della IZOD IndyCar Series sono le difficoltà che si è trovato ad affrontare il quattro volte campione Dario Franchitti. Dopo tre gare il pilota di Ganassi è quattordicesimo in classifica, a 75 punti di distanza dal leader della classifica Will Power, e con un decimo posto in Alabama come miglior risultato. Lo scozzese non è stato rallentato da particolari problemi tecnici, ma semplicemente è stato poco veloce non ha mai mostrato un passo decente e che lo poteva portare a lottare per la vittoria. Inoltre, è apparso costantemente più lento non solo del suo più esperto compagno di squadra al team di Ganassi, Scott Dixon, ma anche rispetto al più giovane Graham Rahal. Uno dei temi di inizio stagione era quello della adattabilità alle nuove vetture, a nuove situazioni e nuove sensazioni, in special modo legate ai nuovi freni in carbonio ed alla nuova pedaliera, che passando da tre a due pedali avrebbe costretto tutti i piloti a dover frenare con il piede sinistro. Franchitti era stato proprio il pilota che durante i test invernali si era lamentato di più, tanto da spingere la Dallara ha costruire un pedale modificato in modo da consentire a chi volesse di continuare a frenare con il destro, come aveva chiesto appunto lo scozzese. L’accorgimento non sembra però avere sorto effetti, e in queste prime gare Franchitti è rimasto costantemente lontano dalle posizioni di vertice, incapace di esprimere delle prestazioni a livello dei migliori, se si eccettua il finale di gara in Alabama, dove negli ultimi giri ha effettuato diversi sorpassi recuperando diverse posizioni, compreso un sorpasso all’ultima curva su Marco Andretti che gli ha permesso di guadagnare l’unico arrivo nella top 10 stagionale al momento.

Il pilota scozzese insiste sul fatto che anche dopo questo inizio di stagione poco confortante non è particolarmente preoccupato per il prosieguo della stagione, e resta ottimista sul fatto che la sua fortuna presto girerà. “Qual è il punto su cui preoccuparsi davvero?” ha detto Franchitti alla fine della gara di Long Beach. “L’ho detto sempre, bisogna sempre fare del proprio meglio, poi alcune settimane le cose vanno bene e alcune settimane non sembrano buone, come oggi. Abbiamo avuto molti fine settimana in cui tutto è andato bene per noi, ma ci si può sempre aspettare il contrario. Speriamo che questo periodo finisca molto, molto presto. Noi continueremo a lavorare duro, al massimo di come possiamo.” Franchitti ha inoltre ammesso che lui e la squadra sono ancora in qualche modo in difficoltà e non si sentono al 100% a proprio agio con la nuova vettura. “Tutto ciò che possiamo fare è di sistemare la vettura nel miglior modo possibile e di fare del nostro meglio“, ha dichiarao. “Non siamo ancora esattamente dove dobbiamo essere con la vettura. Penso che abbiamo ancora qualcosa da fare con il motore, in quella zona. Staremo a vedere. Dobbiamo solo continuare a lavorare.

IndyCar – Franchitti in crisi?ultima modifica: 2012-04-17T10:57:13+02:00da straygor
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