IndyCar – Indianapolis 500: Continua il difficile cammino di Alesi

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Continua il difficile ambientamento con la 500 Miglia di Indianapolis per Jean Alesi. La scarsa competitività del motore Lotus non sta rendendo sicuramente la vita facile al pilota francese, che dopo quattro giorni non è ancora riuscito a completare il Rookie Orientation Program, necessario perché gli venga consentito di partecipare alle qualifiche. Piccola consolazione, finora è stato più veloce dell’unico altro pilota Lotus, la svizzera Simona De Silvestro.  Ad aiutare il francese c’è un team esordiente, il Fan Force United, ma comunque composto da gente esperta e veterana di questa gara, come l’ex proprietario di team Greg Beck. Nonostante questo, la vettura non sembra riuscire a raggiungere una velocità accettabile, e neanche quella necessaria ad Alesi per completare la terza fase del Rookie Orientation Program, che prevede 15 giri oltre le 210 mph. Ieri il francese è riuscito a completare 32 giri, alcuni dei quali nel traffico, e le sensazioni non state del tutto negative. Ma semplicemente la velocità non è arrivata. Per dare una mano ad Alesi è arrivata anche la consulenza del vincitore 1996 della 500 Miglia di Indianapolis, Buddy Lazier. “Sì, sono qui in veste ufficiale per dare una mano“, ha detto Lazier. “Un mio amico ha messo insieme questo in modo che posso dare un aiuto. Comunque sto parlando anche di altri ragazzi. Si tratta di un nuovo anno con nuove auto e motori nuovi, avrei voluto correre ma non c’è abbastanza materiale in eccesso. Ma non si sa mai, io sono qui.” Ma i problemi di Alesi non sono solo relativi alla pista. Il pilota avignonese è stato infatti “bacchettato” dall’autorevole sito Speed.com per la sua scarsa disponibilità con i media e i fans. “Più di un decennio dopo la sua ultima gara di Formula Uno, Jean Alesi non ha ancora abbandonare l’atteggiamento che spesso deriva dall’essere un pilota di alto profilo sul più grande palcoscenico del motorsport“, ha infatti scritto il giornalista Marshall Pruett. “Oltre che andare da e verso la pit lane dentro la macchina per evitare di camminare tra la folla, Alesi ha anche limitato la sua disponibilità ai media ad una piccola finestra alla fine di ogni giornata. In una pista dove è fondamentale l’interazione con i fan, un rookie si spera che faccia presto a comprendere che non solo la gente del posto non sa chi è, ma quelli che lo sanno possono velocemente rivoltarsi contro di lui se il proprio atteggiamento egoistico continua.” Altre fonti hanno comunque relaivamente minimizzato questa notizia, che probabilmente è più legata la rapporto con i media che a quello direttamente con i fans. Un ulteriore situazione da imparare quindi per Alesi nel suo cammino verso la 500 Miglia di Indianapolis.

IndyCar – Indianapolis 500: Continua il difficile cammino di Alesiultima modifica: 2012-05-14T12:12:00+02:00da straygor
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