IndyCar – Indianapolis 500, Day 5: Giornata agrodolce per Newgarden

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Giornata agrodolce per Josef Newgarden. Il rookie del Sarah Fisher Hartman Racing è stato infatti nuovamente il più veloce, nella quinta giornata di prove per la 500 Miglia di Indianapolis, con il tempo di 40.3977 (358,461 kmh), ma è stato protagonista anche del primo incidente di questo mese. Newgarden infatti è finito in testacoda all’uscita della curva 4 a 16 minuti dalla fine della sessione, finendo contro il muretto dei box con la parte sinistra della vettura e scivolando per poche centinaia di metri prima di arrestarsi. La vettura comunque ha riportato solo dei lievissimi danni. “Non si ha la possibilità di avere molti colpi di fortuna qui e penso che io ne ho avuto uno“, ha detto Newgarden. “I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro mettendo insieme una buona macchina e non voglio rovinare questo lavoro. Cercherò di imparare da quello che è successo. Ognuno sta cercando di capire come si comporta la macchina qui e, ovviamente, io ho un po’ più di lavoro da fare. Stavamo girando con pneumatici vecchi e cercando di spingere per quanto possibile per vedere come reagiva la macchina, e penso che quando si è in scia è una cosa difficile da fare e oggi ne ho avuto una piccola dimostrazione.” Alle spalle di Newgarden si sono piazzati tre piloti dell’Andretti Autosport, nell’ordine rispettivamente Marco Andretti, Ryan Hunter-Reay e James Hinchcliffe. Top 5 completata dal quattro volte campione IndyCar Dario Franchitti, che ha preceduto altri quattro motori Honda, di Justin Wilson, Bryan Clauson, Charlie Kimball e Takuma Sato. Alla fine della giornata 30 piloti sono scesi in pista (unico a non scendere in pista, James Jakes) per un totale di 1632 giri effettuati. “Abbiamo lavorato su un sacco di cose“, ha dichiarato Franchitti. “E ‘stata un’altra giornata produttiva per il team, abbiamo trovato il nostro modo di intendere questa vettura e scoperto che va bene. Abbiamo provato nel traffico per la prima volta, ed effettivamente è andato tutto abbastanza bene. Ho trovato un buon equilibrio. Stiamo cercando di concentrarci su quello che ci serve per la gara. Ecco dove ci troviamo. Penso che abbiamo imparato alcune cose importanti oggi. Abbiamo messo insieme quello che Scott (Dixon) ha imparato, e quello che hanno imparato Charlie (Kimball) e Graham (Rahal). Speriamo che domani andremo ancora più forte.” “C’è stato un po’ di vento oggi che ha reso la vettura un po’ instabile, ma è stata una cosa positiva, perché abbiamo bisogno di rendere la nostra vettura più stabile“, ha detto Sato. “Il vento ha reso le cose difficili, c’erano molte raffiche. Ma penso che siamo felici con il nostro bilanciamento. Abbiamo lavorato sul nostro setup generale e adesso dobbiamo registrare i dati. Il mio long run oggi è stato interrotto dalla bandiera rossa, ed è stato un po’ un peccato che non abbiamo girato nel traffico quanto volevamo, ma speriamo di farlo domani. Penso che sarà molto emozionante cominciare a lavorare per le qualifiche domani.” Due gli argomenti principali di discussione al di fuori della pista: la situazione del Dragon Racing e quella dei motori Lotus. Per quanto riguarda la situazione del team di Jay Penske, la questione si è risolta positivamente. L’istallazione del motore Chevrolet sulla prima vettura è stato completato, e giovedì mattina, prima dell’inizio della sessione ufficiale, Katherine Legge avrà a disposizione 90 minuti per effettuare il suo Rookie Orientation Program. Non è da escludere che anche Sebastien Bourdais possa scendere in pista, almeno con la stessa vettura, per sistemarne il setup ed effettuare il ‘refresher course’ di cui ha bisogno in quanto a lungo assente da Indianapolis. Al momento non sono stati resi noti i dettagli sulla risoluzione del contratto tra il Dragon Racing e la Lotus, né è chiara la situazione per il resto della stagione, anche se alcuni rumors parlano di una possibile partnership tra Jay Penske e il team del padre, Roger, già a partire da Indianapolis, presumibilmente per schierare la vettura di Bourdais. Per quanto riguarda il motorista inglese, i commissari della IndyCar hanno confermato che nella giornata di lunedì è stato permesso ai due piloti, Jean Alesi e Simona de Silvestro, di alzare il livello del proprio motore turbo, procedura che verrà permessa ad Honda e Chevrolet solo nella giornata di venerdì e per le qualifiche. Grazie a questo surplus di potenza, Alesi e la de Silvestro hanno realizzato i loro migliori tempi nella giornata di lunedì, con un guadagno di circa 7/8 kmh, miglioramento che ha permesso al pilota francese di passare il suo Rookie Orientation Program. Senza questa maggiorazione di potenza, anche nella quinta giornata di prove Alesi e la de Silvestro sono tornati sui loro livelli, girando sui 330 kmh di media, a circa 2 secondi dai più immediati rivali. I commissari della IndyCar, per voce del loro capo, Will Phillips, hanno confermato che l’autorizzazione è arrivata solo per un breve periodo e che non è stata estesa per tutta la settimana né per la gara, allo stesso modo che per gli altri due motoristi.

Rank

Driver

L/Diff.

BL

TL

1

Josef Newgarden

40.3977

222.785

61

2

Marco Andretti

0.1231

222.108

60

3

Ryan Hunter-Reay

0.1862

221.763

57

4

James Hinchcliffe

0.2090

221.638

61

5

Dario Franchitti

0.2118

221.623

87

6

Justin Wilson

0.2491

221.420

49

7

Bryan Clauson

0.3205

221.031

51

8

Charlie Kimball

0.3427

220.911

82

9

Takuma Sato

0.3529

220.856

51

10

Sebastian Saavedra

0.3628

220.802

50

11

JR Hildebrand

0.3784

220.718

38

12

Scott Dixon

0.3971

220.616

98

13

Tony Kanaan

0.4548

220.305

54

14

Graham Rahal

0.4671

220.238

53

15

Alex Tagliani

0.5003

220.060

47

16

Wade Cunningham

0.5215

219.946

29

17

Simon Pagenaud

0.5482

219.802

58

18

Ana Beatriz

0.5559

219.761

61

19

Townsend Bell

0.5628

219.724

61

20

Michel Jourdain

0.6457

219.280

82

21

Oriol Servia

0.6942

219.021

43

22

Ed Carpenter

0.7131

218.921

46

23

Helio Castroneves

0.9427

217.705

15

24

Will Power

0.9619

217.604

11

25

Mike Conway

1.0327

217.232

41

26

Rubens Barrichello

1.1266

216.741

114

27

Ryan Briscoe

1.2198

216.255

6

28

EJ Viso

1.3634

215.512

63

29

Jean Alesi

3.4216

205.389

46

30

Simona De Silvestro

3.5028

205.009

57

IndyCar – Indianapolis 500, Day 5: Giornata agrodolce per Newgardenultima modifica: 2012-05-17T10:28:00+02:00da straygor
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