IndyCar – La situazione in vista del 2014

sport, motori, indycar, ganassi, penske, franchitti, kv racing, filippi, bourdais, kanaan, karam, rahal

Terminato il campionato con il successo di Scott Dixon, l’attenzione si sposta adesso verso la prossima stagione. Vediamo qual è al momento la situazione del parco partenti:

Chip Ganassi Racing (4 vetture): rispetto a questa stagione il team è passato dai motori Honda ed ha ingaggiato il vincitore della 500 Miglia di Indianapolis Tony Kanaan. Il dubbio adesso sono le condizioni di Dario Franchitti. Le ultime notizie danno in 6 mesi i tempi di recupero, il che significherebbe che il pilota scozzese tornerebbe più o meno ad Indy (o forse qualche settimana prima in Alabama). Alex Tagliani ha fatto molto bene a Fontana, e sembrerebbe il sostituto ideale. Inutile dire che sono confermatissimi il campione Scott Dixon e Charlie Kimball;

Team Penske (3 vetture): situazione già delineata con le tre vetture per Helio Castroneves, Will Power e Juan Pablo Montoya;

Andretti Autosport (4 vetture + 1 per la Indy 500): il team seguirà il percorso opposto a quello di Ganassi, passando da Chevrolet ad Honda. Confermati Marco Andretti, Ryan Hunter-Reay e pure James Hinchcliffe con un nuovo main sponsor, la questione si sposta sulla quarta vettura. Le quotazioni di EJ Viso sembrano in ribasso dopo che sono emerse qualche incertezze sui soldi provenienti dal Venezuela, e le quotazioni di Carlos Munoz sono definitivamente in rialzo. Difficile che il team possa sobbarcarsi 5 vetture per tutta la stagione. Ad Indy dovrebbe invece schierare pure Kurt Busch.

Schmidt Peterson Hamilton Racing (2 vetture): tutto confermato, con due vetture per Simon Pagenaud e Tristan Vautier;

KV Racing Technology (2 vetture): firmato Sebastien Bourdais, adesso la questione riguarda la seconda vettura. Jimmy Vasser ha confermato che non è certa la riconferma di Simona de Silvestro, che sembra indirizzata verso altri lidi. Piace Oriol Servia, che ha già corso col team nel 2008, e il neo campione Indy Lights Sage Karam;

Dale Coyne Racing (2 vetture): il team sembrerebbe il favorito per accaparrarsi le prestazioni e gli sponsor della de Silvestro. Stra-confermato Justin Wilson;

Panther Racing (1 vettura): il team schiererà una vettura per Ryan Briscoe. Grave la perdita di uno sponsor importante come National Guard;

Ed Carpenter Racing (1 vettura, più 1 possibile): il team lavora sempre per schierare una seconda vettura da affiancare ad Ed Carpenter, ma realisticamente questa opzione sembra percorribile soltanto per Indianapolis;

Sarah Fisher Hartman Racing (1 vettura, più 1 possibile): è il team che sta lavorando più a fondo per poter schierare una seconda vettura. Confermato Josef Newgarden;

Bryan Herta Autosport (1 vettura, più 1 possibile):  altro team che punta a raddoppiare il suo impegno. Al momento i favoriti per il posto sono JR Hildebrand e Luca Filippi, sempre che non arrivi qualche sorpresa, intesa come qualche pilota con sponsor, come ad esempio James Jakes;

Rahal Letterman Lanigan Racing (2 vetture): per la prima vettura non c’è  discussione ed è stato confermato Graham Rahal. Per la seconda il team si sta guardando attorno, dopo che Jakes ha espresso la volontà di esplorare il mercato. In estate la squadra ha fatto effettuare un test al pilota Indy Lights Jack Hawksworth, anche se pure per questo volante sembra essere in corsa la de Silvestro. L’aver acquisito uno sponsor importante come National Guard sarà sicuramente d’aiuto nella scelta del secondo pilota;

AJ Foyt Racing (1 vettura + 1 per la Indy 500): nessuna novità rispetto al 2014: Takuma Sato più una ulteriore vettura per la 500 Miglia di Indianapolis;

Dragon Racing (1 vettura): al momento i programmi del team sembrano ristretti alle due gare di Indianapolis, con un pilota da definire;

Piloti a disposizione: diversi gli ex Formula 1 che hanno mostrato interesse al passaggio di categoria, sopra tutti Jaime Alguersuari e gli indiani Narain Karthikeyan e Karun Chandhok. Un interessamento è stato mostrato pure da Sam Bird, attualmente secondo in Gp2. Chi si sta muovendo molto è Stefan Wilson, fratello di Justin, che sarebbe in trattativa per il secondo sedile da Coyne e dalla Fisher. Un posto dovrebbe trovarlo pure Sebastian Saavedra, sponsor permettendo. Da definire i piani di Conor Daly, che vorrebbe restare a correre in Europa, presumibilmente in Gp2, ma con qualche incursione in IndyCar. Dalla Indy Lights vorrebbe salire pure Peter Dempsey, vincitore quest’anno della Firestone Freedom 100 ad Indianapolis. Sicuramente un posto lo troverà il neo campione Indy Lights Sage Karam, grazie al premio per il titolo e la spendibilità come nuovo astro nascente a stelle e strisce.

IndyCar – La situazione in vista del 2014ultima modifica: 2013-10-22T10:47:00+02:00da straygor
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento