IndyCar – Alabama: La pioggia non ferma il riscatto di Hunter-Reay

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La quinta edizione del Grand Prix of Alabama sul Barber Motorsports Park ha visto la pioggia come grande protagonista. Il maltempo che ha imperversato nel sud degli USA ha alterato anche la terza prova della Verizon IndyCar Series, che è stata rinviata di due ore e accorciata ad un’ora e quaranta minuti di gara. Alla fine la vittoria è andata a Ryan Hunter-Reay, che ha guidato una doppietta dell’Andretti Autosport precedendo Marco Andretti. Completa il podio Scott Dixon.

Prove libere: nella giornata di prove libere del venerdì Hunter-Reay è stato il più veloce in entrambe le sessioni. Il pilota americano ha ottenuto il miglior tempo nella sessione pomeridiana in 1:08.7836, precedendo di un decimo Sebastien Bourdais e Will Power. Da segnalare che al mattino il pilota francese era finito fuori pista, mentre Scott Dixon non era potuto scendere in pista per problemi elettrici.

Qualifiche: col tempo di 1:08.3120, Power ha ottenuto la pole position per il Grand Prix of Alabama. Il pilota del Team Penske ha preceduto di tre centesimi James Hinchcliffe e di un decimo Hunter-Reay. Ancora una buona qualifica per Josef Newgarden, che partirà quarto, mentre la Firestone Fast Six è stata completata da Dixon ed Helio Castroneves.

Gara: dopo due ore di rinvio, il via della gara è abbastanza regolare, con tutti i piloti che partono con le gomme da bagnato. Power che prende la testa della corsa davanti a Hinchcliffe, Hunter-Reay e Newgarden. Dopo un paio di curve, Takuma Sato finisce in testacoda, resta fermo appena fuori pista e costringe così i commissari ad esporre la prima bandiera gialla. Dopo un paio di giri si riparte. Hunter-Reay supera Hinchcliffe, mentre Newgarden perde sei posizioni scendendo in decima posizione. Il più in palla in questa prima fase di corsa è Juan Pablo Montoya, che da settimo supera prima Andretti, poi Dixon, poi Castroneves salendo al quarto posto. Power in testa allunga ed accumula 3.5 secondi di vantaggio su Hunter-Reay, ma al giro 15 commette un errore, arriva troppo lungo alla curva 5 e finisce fuori pista, perdendo la testa della corsa e rientrando in seconda posizione. Dietro Mikhail Aleshin e Bourdais ingaggiano una bella lotta per il settimo posto, che termina al giro 19 quando il francese tampona il russo e lo manda in testacoda, provocando la seconda caution della giornata. Tutti ne approfittano per tornare al pit e montare le slick, tranne Sebastian Saavedra, che si porta così in testa. Pit stop disastroso per Castroneves, che si ferma per sbaglio nella piazzola di Justin Wilson. Questo errore comporterà un drive-through per il brasiliano, che esce sostanzialmente dalla corsa. Al restart Saavedra mantiene la leadership, anche perché esce subito una nuova caution per un testacoda di Montoya, che perde un giro. Dopo tre giri nuovo restart, e nuova caution per un testacoda di Carlos Huertas. La ripartenza definitiva avviene al giro 32, ed Hunter-Reay prende la testa della corsa, mentre Andretti supera Power e si porta al terzo posto. Saavedra scivola rapidamente indietro nel gruppo, mentre i due piloti dell’Andretti Autosport allungano su Power, Dixon e Simon Pagenaud. La gara continua lineare fino al momento del secondo pit stop: Hunter-Reay e Power si fermano al giro 48, Andretti al giro 49, Dixon e Pagenaud al giro 50. Quando la situazione si stabilizza, Dixon e Pagenaud hanno superato Power. Nel finale Dixon si avvicina ad Andretti e cerca il sorpasso, ma al giro 66 arriva una nuova caution per un violento botto di Aleshin, che comunque non riporta danni fisici. L’ora e quaranta minuti di gara scadono sotto le bandiere gialle e la gara termina in regime di caution. L’Andretti Autosport riscatta così il disastroso weekend di Long Beach piazzando la doppietta davanti a Dixon, Pagenaud e Power. Wilson completa una gara solida e chiude al sesto posto davanti a Hinchcliffe, Newgarden, Tony Kanaan, che partito ultimo compie una grande rimonta per finire nella top 10, e Charlie Kimball. In classifica Power mantiene la leadership con 125 punti, 18 in più di Hunter-Reay, 33 su Pagenaud e 38 su Dixon.

Indy Lights: nel weekend in Alabama la formula cadetta ha disputato due gare, una al sabato ed una alla domenica. In gara 1, vittoria dalla pole per Zach Veach. Il pilota dell’Andretti Autosport ha preceduto i due piloti dello Schmidt Peterson Motorsports Luiz Razia e Jack Harvey ed il compagno di squadra Matthew Brabham. In gara 2, accorciata per l’arrivo della pioggia, la vittoria è andata a Gabby Chaves (Belardi Auto Racing), solo sesto in gara 1, davanti al compagno di squadra Alex Baron e a Veach, che guida il campionato con 181 punti, 9 in più di Chaves.

Ordine d’arrivo:

Pos

St

Driver

Engine

Laps

Status

1.

(3)

Ryan Hunter-Reay

Dallara-Honda

69

Running

2.

(9)

Marco Andretti

Dallara-Honda

69

Running

3.

(5)

Scott Dixon

Dallara-Chevy

69

Running

4.

(10)

Simon Pagenaud

Dallara-Honda

69

Running

5.

(1)

Will Power

Dallara-Chevy

69

Running

6.

(16)

Justin Wilson

Dallara-Honda

69

Running

7.

(2)

James Hinchcliffe

Dallara-Honda

69

Running

8.

(4)

Josef Newgarden

Dallara-Honda

69

Running

9.

(23)

Tony Kanaan

Dallara-Chevy

69

Running

10.

(17)

Charlie Kimball

Dallara-Chevy

69

Running

11.

(20)

Ryan Briscoe

Dallara-Chevy

69

Running

12.

(22)

Jack Hawksworth

Dallara-Honda

69

Running

13.

(14)

Takuma Sato

Dallara-Honda

69

Running

14.

(21)

Mike Conway

Dallara-Chevy

69

Running

15.

(12)

Sebastien Bourdais

Dallara-Chevy

69

Running

16.

(15)

Carlos Huertas

Dallara-Honda

69

Running

17.

(18)

Graham Rahal

Dallara-Honda

69

Running

18.

(13)

Sebastian Saavedra

Dallara-Chevy

69

Running

19.

(6)

Helio Castroneves

Dallara-Chevy

69

Running

20.

(19)

Oriol Servia

Dallara-Honda

68

Running

21.

(8)

Juan Pablo Montoya

Dallara-Chevy

68

Running

22.

(11)

Mikhail Aleshin

Dallara-Honda

63

Contact

23.

(7)

Carlos Munoz

Dallara-Honda

29

Mechanical

IndyCar – Alabama: La pioggia non ferma il riscatto di Hunter-Reayultima modifica: 2014-04-28T13:51:21+02:00da straygor
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