IndyCar – Texas: Carpenter vince, Power si salva

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Ed Carpenter ottiene la terza vittoria in carriera imponendosi nella Firestone 600 disputata sabato notte sul Texas Motor Speedway. Nonostante la quarta penalità nelle ultime cinque gare, Will Power è riuscito a conquistare un secondo posto che rafforza la sua leadership in classifica. Terzo il suo compagno di squadra al Team Penske Juan Pablo Montoya.

Prove libere: le prove libere del venerdì erano state dominate dal Chip Ganassi Racing, che aveva piazzato le vetture di Tony Kanaan, Scott Dixon e Ryan Briscoe ai primi tre posti. Marco Andretti  ha ottenuto il quarto tempo, primo dei piloti dell’Andretti Autosport e dei motorizzati Honda. Quinto Helio Castroneves.

Qualifiche: alla media di 218.896 mph Power ha conquistato la pole position nel pomeriggio di venerdì. Al secondo posto si è piazzato Josef Newgarden, staccato di circa un miglio. Seconda fila per Kanaan e Montoya, terza per Carpenter e Simon Pagenaud.

Gara: Il via è regolare, con Power che difende la sua prima posizione dagli attacchi di Kanaan. Al giro 5 Andretti, partito come una furia dal 17° posto in griglia e già nella top ten, rompe il motore e provoca la prima caution della giornata. Montoya è costretto a fermarsi per sostituire una gomma forata. Al restart Power guida su Kanaan, Newgarden, Carpenter e Dixon, che in un paio di giri si porta la terzo posto. Problemi per James Hinchcliffe, che deve fermarsi ai box per delle vibrazioni. Dopo una cinquantina di giri cominciano i primi pit stop, con Pagenaud il primo a fermarsi e Montoya l’ultimo. Quando la situazione si stabilizza Power ha circa cinque secondi di vantaggio su Kanaan, seguono Pagenaud, Carpenter e Dixon, mentre nella top 10 risale Mikhail Aleshin. Kanaan riesce a riportarsi sotto a Power prima del secondo round di pit stop a causa del traffico in pista. Alcuni piloti, come Carpenter e Dixon, anticipano leggermente la seconda sosta e quando la situazione si stabilizza si ritrovano davanti a tutti, con Pagenaud terzo, Power quarto e Kanaan quinto. Al giro 121 arriva la seconda caution, causata da un contatto tra Justin Wilson e Sebastien Bourdais alla curva 4. Tutti ne approfittano per effettuare la terza sosta, e Power torna leader davanti a Carpenter, Montoya, Dixon e Pagenaud. Testacoda invece per Carlos Munoz rientrando in pitlane. Il restart arriva al giro 135, e un paio di giri dopo Ryan Hunter-Reay, che era settimo, è costretto al ritiro per un problema al motore. Mentre Dixon perde un paio di posizioni, la gara procede fino al nuovo pit stop. Power sembra allungare, ma attorno al giro 180 è costretto a rallentare dietro alcune vetture doppiate e lascia la leadership a Carpenter. La svolta decisiva della gara arriva per l’ultimo pit stop: Carpenter e Power si fermano al giro 213, ma l’australiano arriva troppo lungo ed infrange il limite di velocità ai box, subendo una penalità. Carpenter si ritrova così in testa con una quindicina di secondi di vantaggio su Kanaan e Montoya, con il colombiano che pochi giri dopo supera il brasiliano.  A sette giri dalla fine Takuma Sato rompe il motore provocando la terza caution. Tutti si fermano a cambiare le gomme, tranne Carpenter e Montoya. Al restart, a due giri dalla fine, Power è scatenato, supera diversi piloti ma non riesce a raggiungere Carpenter, che vince per la prima volta in Texas. Montoya chiude terzo, al primo podio dal rientro in IndyCar, mentre Pagenaud  e Dixon completano la top 5. Top 10 per Kanaan, Aleshin, Castroneves, Briscoe e Charlie Kimball. Power rafforza così la leadership in campionato, che guida con 370 punti, contro i 331 di Castroneves, i 310 di Hunter-Reay e i 279 di Pagenaud.

Ordine d’arrivo:

1. #20 Ed Carpenter Ed Carpenter Racing Chevrolet 2hrs 1mins 25.5758secs after 248 laps
2. #12 Will Power Team Penske Chevrolet + 0.5247s
3. #2 Juan Pablo Montoya Team Penske Chevrolet + 0.5771s
4. #77 Simon Pagenaud Schmidt Peterson Motorsports Honda + 1.1514s
5. #9 Scott Dixon Target Chip Ganassi Racing Chevrolet + 2.1510s
6. #10 Tony Kanaan Target Chip Ganassi Racing Chevrolet + 2.4464s
7. #7 Mikhail Aleshin Schmidt Peterson Motorsports Honda + 1 laps
8. #3 Helio Castroneves Team Penske Chevrolet + 1 laps
9. #8 Ryan Briscoe * NTT Data Chip Ganassi Racing Chevrolet + 1 laps
10. #83 Charlie Kimball * Novo Nordisk Chip Ganassi Racing Chevrolet + 1 laps
11. #67 Josef Newgarden * Sarah Fisher Hartman Racing Honda + 1 laps
12. #15 Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing Honda + 2 laps
13. #34 Carlos Munoz Andretti Autosport – HVM Racing Honda + 3 laps
14. #17 Sebastian Saavedra * KV AFS Racing Chevrolet + 4 laps
15. #27 James Hinchcliffe Andretti Autosport Honda + 4 laps
16. #98 Jack Hawksworth Bryan Herta Autosport Honda + 4 laps
17. #18 Carlos Huertas Dale Coyne Racing Honda + 4 laps

* 30-second penalty for failing to follow the direction of Race Control

Retirements
#14 Takuma Sato AJ Foyt Racing Honda + 10 laps Mechanical
#28 Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport Honda + 112 laps Mechanical
#11 Sebastien Bourdais KVSH Racing Chevrolet + 130 laps Contact
#19 Justin Wilson Dale Coyne Racing Honda + 130 laps Contact
#25 Marco Andretti Andretti Autosport Honda + 245 laps Mechanical

Fastest Lap
#10 Tony Kanaan Target Chip Ganassi Racing Chevrolet 24.3827s (214.824 mph) on lap 138

Championship standings

1. Will Power Team Penske 370pts
2. Helio Castroneves Team Penske 331pts
3. Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport 310pts
4. Simon Pagenaud Schmidt Peterson Hamilton Motorsports 279pts
5. Marco Andretti Andretti Autosport 235pts
6. Carlos Munoz Andretti Autosport – HVM Racing 227pts
7. Juan Pablo Montoya Team Penske 223pts
8. Scott Dixon Target Chip Ganassi Racing 214pts
9. Tony Kanaan Target Chip Ganassi Racing 189pts
10. Justin Wilson Dale Coyne Racing 182pts
11. James Hinchcliffe Andretti Autosport 181pts
12. Sebastien Bourdais KVSH Racing 180pts
13. Ryan Briscoe NTT Data Chip Ganassi Racing 179pts
14. Charlie Kimball Novo Nordisk Chip Ganassi Racing 169pts
15. Mikhail Aleshin Schmidt Peterson Motorsports 163pts
16. Jack Hawksworth Bryan Herta Autosport 156pts
17. Takuma Sato AJ Foyt Racing 151pts
18. Josef Newgarden Sarah Fisher Hartman Racing 151pts
19. Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing 147pts
20. Carlos Huertas Dale Coyne Racing 146pts
21. Sebastian Saavedra KV AFS Racing 138pts
22. Mike Conway Ed Carpenter Racing 122pts
23. Ed Carpenter Ed Carpenter Racing 104pts
24. Oriol Servia Rahal Letterman Lanigan Racing 88pts
25. Kurt Busch Andretti Autosport 80pts
26. JR Hildebrand Ed Carpenter Racing 66pts
27. Sage Karam Dreyer and Reinbold–Kingdom Racing 57pts
28. James Davison KV Racing Technology 34pts
29. Jacques Villeneuve Schmidt Peterson Motorsports 29pts
30. Alex Tagliani Sarah Fisher Hartman Racing 28pts
31. Townsend Bell KV Racing Technology 22pts
32. Pippa Mann Dale Coyne Racing 21pts
33. Martin Plowman AJ Foyt Racing 18pts
34. Buddy Lazier Lazier Partners Racing 11pts
35. Franck Montagny Andretti Autosport 8pts

IndyCar – Texas: Carpenter vince, Power si salvaultima modifica: 2014-06-09T17:11:50+02:00da straygor
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