IndyCar – Pocono: Montoya torna al successo

2014 IndyCar Pocono Priority

14 anni dopo la sua ultima vittoria, ottenuta sull’ovale di Gateway, Juan Pablo Montoya torna a vincere nella Verizon IndyCar Series. Il pilota colombiano ha trionfato nella Pocono 500 alla media di 202.402 mph, la più veloce nella storia per una 500 Miglia. Doppietta per il Team Penske con Helio Castroneves, che approfitta dell’ennesimo drive-through subito da Will Power  per affiancarlo in testa al campionato. Carlos Munoz ha completato il podio.

Prove libere: Tony Kanaan è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere, mentre al pomeriggio il più veloce è stato Power. Nella seconda sessione si è verificato il violento botto di Jack Hawksworth, che sarà così costretto a saltare la gara ed è in dubbio pure per quella della prossima settimana in Iowa.

Qualifiche: Con la media di 223.871 mph Montoya ha ottenuto la sua prima pole position stagionale, diventando il primo pilota ad ottenere la pole a Pocono sia in NASCAR Cup che in IndyCar. Prima fila anche per Power e Munoz. Seconda fila per Takuma Sato, Marco Andretti e James Hinchcliffe. Piccolo incidente per Josef Newgarden, che sarà costretto a partire dal 21° ed ultimo posto in griglia.

Gara: Al via il più lesto è Power che si porta in testa davanti ad Andretti, Montoya, Hinchcliffe e Munoz. Da dietro il più in palla è Kanaan che in pochi giri si porta dalla ottava alla quarta posizione, mentre sia Andretti che Hinchcliffe iniziano quasi subito a perdere posizioni. Il primo a fermarsi al pit è Sato, che era nono, ma che si ritira per un problema al motore. Problemi pure per Ryan Hunter-Reay, che perde una ventina di giri per riparare una sospensione danneggiata. Penalità invece per Andretti per velocità eccessiva ai box. Quando la situazione si normalizza Power è in testa davanti a Montoya, Munoz, Kanaan e Ryan Briscoe. Kanaan continua la sua risalita, supera prima Munoz, poi Montoya ed al giro 50 si porta in testa. Attorno al giro 60 arriva il momento del secondo pit, che fila liscio per tutti tranne che per Hinchcliffe, che deve subita una penalità per velocità eccessiva ai box. Chi risale bene giro dopo giro è Mikhail Aleshin, che si porta al sesto posto dietro Kanaan, Power, Montoya, Castroneves e Munoz. Anche il tero ed il quarto pit stop vengono effettuati senza particolari problemi per i primi, mentre al quinto chi paga di più sono Simon Pagenaud, che arriva troppo lungo al suo box perdendo una decina di secondi, ed Ed Carpenter, che è costretto a fermarsi una seconda volta. Power si riprende comunque la leadership della corsa davanti a Montoya, Kanaan, Castroneves e Munoz. Al giro 159 arriva la prima caution della giornata, quando finisce a muro Graham Rahal. Alcuni piloti decidono di rientrare al pit per una strategia alternativa, tra i quali Kanaan, Newgarden, Sebastien Bourdais  e Carpenter. Al restart si accende la lotta tra i tre piloti del Team Penske: prima c’è un contatto tra Montoya e Power in cui il colombiano danneggia l’ala anteriore, mentre poi c’è l’attacco di Castroneves. Power fa una mossa di troppo e viene penalizzato con un drive-through per blocking. Montoya si trova così in testa davanti a Munoz, Castroneves, Aleshin e Scott Dixon. Quando tutti si fermano per il loro ultimo pit stop si ritrovano davanti Newgarden e Kanaan. Entrambi hanno bisogno di una caution per arrivare fino in fondo, ma la caution non arriva e sono costretti entrambi a fermarsi. Montoya gestisce così in tranquillità gli ultimi giri e va a vincere con quasi 2.5 secondi di vantaggio su Castroneves, Munoz, Briscoe, Dixon, i due piloti dello Schmidt Peterson Motorsports Pagenaud e Aleshin, Newgarden, Andretti e Power. L’australiano viene affiancato in testa alla classifica del campionato da Castroneves a quota 446, davanti a Pagenaud (-44), Montoya (-55) e Hunter-Reay (-58).

Indy Lights: Vittoria per Gabby Chaves (Belardi Auto Racing) nella gara Indy Lights. Il pilota colombiano, partito quarto, ha avuto la meglio sul suo rivale nella corsa al titolo Zach Veach (Andretti Autosport). Chaves ora ha 316 punti, contro i 305 di Veach; Jack Harvey (Schmidt Peterson Motorsports), terzo sia a Pocono che in campionato, è a quota 272.

IndyCar – Pocono: Montoya torna al successoultima modifica: 2014-07-07T15:23:35+02:00da straygor
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