IndyCar – Iowa: L’azzardo paga ed Hunter-Reay torna al successo

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Grazie all’azzardo di cambiare gomme durante l’ultima caution della Iowa Corn Indy 300, Ryan Hunter-Reay torna alla vittoria e rilancia le sue ambizioni per la lotta al titolo. A lungo nelle posizioni di rincalzo, il vincitore dell’ultima 500 Miglia di Indianapolis è stato capace di superare tutti gli avversari negli ultimi 10 giri e di vincere davanti a Josef Newgarden, autore della sua stessa mossa, e Tony Kanaan, dominatore della corsa ed in testa per 247 dei 300 giri in programma.

Prove libere: entrambe le sessioni vengono alterate dalla pioggia. Nella prima, ridotta ad appena 14 minuti, James Hinchcliffe era stato il più veloce alla media di 183.647mph, davanti a Kanaan e Carlos Munoz. Nella seconda, ridotta a circa 45 minuti, il più veloce è stato Juan Pablo Montoya (184.619 mph) davanti a Will Power ed Hinchcliffe.

Qualifiche: Doppietta del Target Chip Ganassi Racing nelle qualifiche per la Iowa Corn Indy 300, con Scott Dixon in pole alla media di 186.256 mph davanti a Kanaan. Seconda fila per Helio Castroneves e Ryan Briscoe, terza per Munoz e Charlie Kimball. Nono il leader del campionato Power.

Gara: Al via della gara il rischio pioggia è concreto. Dixon parte bene e mantiene la leadership, ma dopo appena cinque giri Kanaan lo infila e passa al commando. Il neozelandese perde dopo una ventina di giri anche la seconda posizione a vantaggio di Castroneves, mentre risale bene Hunter-Reay, che partito 13o risale fino alla quinta posizione. Al giro 32 arriva la pioggia, e dopo pochi giri di caution i commissari interrompono la gara con la bandiera rossa. La sospensione dura una trentina di minuti, e tutti ne approfittano per effettuare la prima sosta in regime di bandiera gialla. Quando si riparte, Mikhail Aleshin perde il controllo della sua vettura e finisce addosso a Takuma Sato, spedendo entrambi a muro. Quando si riparte, Castroneves, che aveva preso la testa della corsa al momento della sosta, guida davanti a Kanaan, Dixon, Power e Briscoe. Al giro 78 però Kanaan passa di forza il connazionale e torna in testa, mentre Briscoe è il più in palla e si porta in terza posizione. Al giro 92 nuova caution per pulire la pista dai detriti, e tutti ne approfittano per la seconda sosta. Al momento del restart Kanaan guida su Castroneves e Power, che per un paio di giri si scambiano le posizioni, quindi Briscoe, Dixon, Ed Carpenter, Hinchcliffe, Simon Pagenaud, Hunter-Reay e Sebastian Saavedra. Il colombiano è scatenato, comincia una sequenza di sorpassi che lo portano fino al terzo posto in scia a Castroneves, ma a quel punto commette un errore toccando il muro e danneggiando una sospensione. Al giro 160 esce così la terza caution, sfruttata ancora per la sosta ai box. Quando si riparte Kanaan è sempre leader davanti a Power, Carpenter e Castroneves, ma entrambi riescono a superare l’australiano dopo un paio di giri, imitati poco dopo da Briscoe e Dixon. Alla lunga anche Carpenter perde ritmo e scivola dal secondo al sesto posto. Al giro 230 Pagenaud, che era ottavo, è il primo a rientrare al pit per la quarta sosta, ma è sfortunato perchè proprio in quel momento esce la caution per la rottura del motore di Marco Andretti. Tutti ne approfittano per effettuare la loro sosta, e quando si riparte Kanaan è primo davanti al compagno di squadra Dixon. I due ingaggiano una bella lotta, scambiandosi la posizione due volte in 15 giri, prima che il brasiliano riesca ad allungare. Al giro 282 Carpenter e Montoya, in lotta per il sesto posto, arrivano quasi al contatto. Il colombiano perde il controllo della propria vettura e finisce a muro, provocando la sesta caution della giornata.  Carpenter, Hunter-Reay, Newgarden, Graham Rahal e Munoz decidono di rischiare e rientrare ai box per sostituire gli pneumatici. Quando si riparte, a 10 giri dalla fine, i piloti con gomme nuove sono favoriti.  Hunter-Reay ne supera sette e a due giri dalla fine supera anche Kanaan e si porta in testa, seguito da Newgarden che al traguardo ottiene il miglior risultato in carriera. Kanaan non può fare altro che accontentarsi del terzo posto davanti a Dixon e Carpenter. Hinchcliffe, Rahal, Castroneves, Briscoe e Charlie Kimball completano la top 10, mentre Power chiude solo al 14o posto dopo che nei giri finali è stato protagonista anche di un leggero contatto con il muro. Con questi risultati  Castroneves si porta in testa al campionato a quota 471, 9 punti davanti a Power, 32 su Hunter-Reay, 50 su Pagenaud e 66 su Montoya.

IndyCar – Iowa: L’azzardo paga ed Hunter-Reay torna al successoultima modifica: 2014-07-13T10:34:02+02:00da straygor
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