IndyCar – Fontana: Power è il campione 2014

untitled Alla fine Will Power ce l’ha fatta. Con una gestione accorta della gara e grazie anche all’errore del compagno di squadra e rivale nella corsa al titolo Helio Castroneves, l’australiano del Team Penske ha conquistato il suo primo titolo dopo tre secondi posti (2010, 2011 e 2012), regalando alla propria squadra il primo titolo dal 2006. La gara è stata invece vinta da Tony Kanaan, al primo successo stagionale.

Prove libere: La sessione serale delle prove libere è stata caratterizzata dallo spaventoso incidente di Mikhail Aleshin. Il pilota russo ha perso il controllo della sua vettura finendo contro l’incolpevole Charlie Kimball, con la vettura che si è alzata in volo impattando contro le reti di protezioni, distruggendosi. Trasportato in ospedale, gli sono stati diagnosticati un trauma cranico, un paio di costole fratturate, la clavicola destra rotta e lesioni al torace. Power e Castroneves hanno ottenuto i due migliori tempi, gli unici due a girare ad oltre 221 mph.

Qualifiche: Pole position per Castroneves per la MAVTV 500 in programma sull’Auto Club Speedway. Il brasiliano ha girato alla media di 218.540 mph, precedendo il compagno di squadra Juan Pablo Montoya. Solo 21° tempo per Power.

Gara: Castroneves mantiene la leadership al via della corsa, mentre dietro Power parte lentissimo per evitare problemi. Al giro 5 Montoya si porta in testa, mentre il più in palla nei primi giri è James Hinchcliffe, che partito 11° inizia una serie di  sorpassi che lo portano al giro 32 al quarto posto. Dopo pochi giri tramontano invece i sogni di titolo per il terzo contendente, Simon Pagenaud, che perde un paio di giri ai box per problemi tecnici.  Il primo round di pit stop lascia Montoya in testa davanti a Scott Dixon, Hinchcliffe, Castroneves e Tony Kanaan, mentre Power è 14°. Hinchcliffe continua la sua risalita e al giro 57 supera Montoya e si porta in testa alla gara. Attorno al giro 70 arriva la seconda fase di soste ai box, dopo la quale Montoya si ritrova in testa davanti a Castroneves, Ed Carpenter, Dixon e Ryan Hunter-Reay, mentre un pit stop difficile fa scivolare Hinchcliffe in ottava posizione. Il pilota canadese è però rapido a recuperare e rientrare nella top 5, mentre anche il compagno di squadra Hunter-Reay sale in terza posizione. Brutto colpo per Carpenter al momento del terzo pit stop, quando subisce una penalità per velocità eccessiva in pitlane. Al giro 120 la rimonta di Hunter-Reay si completa quando supera Montoya e si porta in prima posizione. Intanto Power è rientrato nella top 10, poi passa in sequenza Charlie Kimball e Josef Newgarden e si porta in ottava posizione. Davanti Castroneves ritorva la testa della corsa dopo il quarto pist stop, davanti a Montoya, Kanaan, Hunter-Reay e Carlos Munoz. Montoya non si trova benissimo con la vettura dopo la sosta ai box e viene superato  in pochi giri da Kanaan, Hunter-Reay e Dixon. Al giro 175 arriva la prima caution, provocata da un testacoda di Hunter-Reay, che perde due giri e la possibilità di vincere la seconda 500 Miglia sulle tre in programma quest’anno. Tutti ne approfittano per una nuova sosta ai box, dalla quale escono davanti i due piloti di Ganassi, Kanaan e Dixon, quindi i tre di Penske, Castroneves, Power e Montoya. Al restart Power è scatenato, supera tutti e si porta in testa, ma dopo una decina di giri i due piloti di Ganassi si riprendono la leadership, mentre Power cede anche la terza posizione a Carpenter. La svolta nella corsa al titolo arriva al giro 217: rientrando ai box per l’ultima sosta, Castroneves supera con due ruote la linea di demarcazione della pista e subisce un drive-through, scivolando al 14° posto ad un giro di distacco. A quel punto Power può controllare in tranquillità l’ultima trentina di giri, scivolando fino al nono posto finale che gli garantisce la vittoria del titolo. Davanti Kanaan vince davanti a Dixon, Carpenter, Montoya e Hinchcliffe. Grazie all’ottavo posto finale Munoz conquista il titolo di Rookie of the Year. Molto positivi il sesto posto di Takuma Sato e il settimo di Ryan Briscoe, mentre la top 10 è completata dal decimo posto di Newgarden.

IndyCar – Fontana: Power è il campione 2014ultima modifica: 2014-08-31T10:13:26+02:00da straygor
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