Buoni e cattivi della IndyCar 2014

BUONI Will Power: alla fine ce l’ha fatta. Dopo tre secondi posti (2010, 2011 e 2012) l’australiano è riuscito a spezzare la sua personale maledizione, dominando la stagione e conquistando il suo primo titolo. In appena 3 gare ha chiuso fuori dalla top 10, e solo i migliori risultati di Castroneves nelle 500 Miglia in programma quest’anno, che assegnavano punteggio … Continua a leggere