2015 Indy Lights Preview

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Insieme alla IndyCar, parte nel weekend a St.Petersburg anche il campionato Indy Lights. Il calendario prevede 16 gare, molte delle quali saranno appuntamenti doppi. Ovviamente la stagione è attesissima in quanto vede al via le nuove vetture che tanto interesse hanno generato, anche se al via delle prime due gare sono attesi 13/14 piloti, un numero leggere inferiore alle attese. La presenza della nuova vettura ha rimescolato le carte, ed i risultati dei test sono stati abbastanza sorprendenti per quello che riguarda i valori in campo a cui eravamo abituati. Ovviamente i test sono test, e specialmente quando c’è una vettura nuova i risultati sono da prendere con le pinze, ma al momento gli unici dati a disposizione sono quelli e quindi su quelli si può cercare di fare un pronostico.

La squadra più pimpante nei test invernali è stato un team totalmente nuovo, il Carlin Motorsport. La squadra inglese, nome storico delle categorie propedeutiche europee, ha deciso lo sbarco negli USA con la volontà di arrivare in IndyCar nel 2016. Il pilota di punta sarà Ed Jones, anglo-arabo campione European F3 Open 2013 ma reduce da una stagione nel campionato europeo di Formula 3 non molto esaltante. È stato velocissimo durante l’inverno, ora dovrà far vedere la stessa efficacia in gara. In molti appuntamenti sarà affiancato da Max Chilton, che si dividerà con l’impegno con Nissan nelle gare endurance, pilota molto più esperto con un passato anche in Formula 1. Per entrambi, come per la squadra, peserà la totale inesperienza sugli ovali, che sono solo tre in campionato  ma che potrebbero risultare decisivi.

La seconda squadra più brillante nei test invernali è stato lo Juncos Racing, che ritorna nella serie dopo un paio di anni di assenza schierando una coppia di piloti molto interessante. Spencer Pigot non è publicizzatissimo ma in quatto campionati disputati (due in F2000 e due in Pro Mazda, dove ha vinto il titolo 2014) non ha mai chiuso peggio che quarto, mentre Kyle Kaiser ha un curriculum meno prestigioso ma è andato un po’ meglio nei test. Considerato che sia i piloti che la squadra hanno maggiore esperienza nelle gare americane, probabilmente si può azzardare che Pigot possa essere considerato il favorito per il titolo.

Chi è rimasto in ombra nei test è stato il team più vincente della categoria lo Schmidt Peterson Motorsports (vincitore di 7 degli ultimi 11 campionati), che evidentemente ha tutto da perdere. Il pilota di punta sarebbe Jack Harvey, sconfitto lo scorso anno da Gabby Chaves soltanto per il numero di piazzamenti, ma il pilota inglese è sempre rimasto indietro nei test. Un pò meglio è andato il rookie RC Enerson, che ha fatto il salto direttamente dalla F2000 dove lo scorso anno è stato vice campione e che potrebbe essere una delle novità della categoria. Gli altri due piloti, Scott Anderson e Ethan Ringel, possono contare sull’esperienza nella categoria ma come talento non sembrano proprio adatti a puntare al titolo.

Un po’ meglio è andato il team campione in carica, il Belardi Auto Racing, ma qui l’incognita è sui piloti. Juan Piedrahita ha corso lo scorso anno con  lo Schmidt Peterson Motorsports e il miglior risultato che ha portato a casa è un quinto posto; Felix Serralles viene da un paio di stagioni passati a centro gruppo nei vari campionati di Formula 3, però nei test è andato abbastanza bene. Anche l’Andretti Autosport è rimasto abbastanza coperto in inverno. Al momento ha un solo pilota confermato per l’intera stagione, Shelby Blackstock, pilota che la squadra sta supportando da diversi anni nelle varie categorie del programma Mazda Road to Indy ma che finora non è che abbia ottenuto chissà quali risultati. Matthew Brabham è al momento confermato solo per St.Petersburg; se correrà anche il resto della stagione diventa automaticamente il favorito nella corsa al titolo per talento ed esperienza, nonostante un 2014 un pò deludente e la mancanza di test con la nuova vettura.

Altro team nuovo è l’8 Star Motorsports, squadra che da anni corre le gare endurance e che quest’anno ha deciso il passaggio in Indy Lights. Sulla carta avrebbe uno dei piloti più talentuosi dello schieramento, Scott Hargrove, vice campione del campionato Pro Mazda 2014, ma al momento il pilota canadese è confermato solo per St.Petersburg e poi potrebbe essere sostituito da un pila con la valigia più pesante. La squadra ha acquistato due vetture, quindi non è da escludere che nel corso dell’anno possa schierare due piloti. Infine dovrebbe essere presente anche il Team Moore, team storico della categoria, che ha acquistato anch’esso due vetture ma che al momento non ha svelato i suoi programmi.

2015 Indy Lights Previewultima modifica: 2015-03-25T08:38:56+01:00da straygor
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