IndyCar – Long Beach: Dixon domina davanti ad un trio Penske

04CJ5414

Scott Dixon rompe la sua personale maledizione e vince per la prima volta in carriera sulle strade di Long Beach. Il pilota di Chip Ganassi Racing ha dominato la gara, precedendo un trio del Team Penske, nell’ordine Helio Castroneves, Juan Pablo Montoya e Simon Pagenaud.

Prove libere: Alla fine delle due sessioni di prove libere del venerdì è Will Power a segnare il miglior tempo in 1:07.5485. Il pilota del Team Penske precede i tre compagni di squadra Pagenaud, Castroneves e Montoya, rispettivamente secondo, terzo e quinto, con Dixon quarto dopo che era stato il più veloce nella prima sessione. Da segnalare l’incidente provocato dal rookie Rocky Moran Jr, chiamato dal Dale Coyne Racing al posto di Carlos Huertas.

Qualifiche: Sabato viene annunciato che Conor Daly sostituirà Moran Jr, infortunato. Castroneves ottiene la pole position, facendo anche segnare il nuovo record della pista in 1:06.6294 e precedendo di tre centesimi di secondo Montoya. Seconda fila per Dixon e Ryan Hunter-Reay, mentre la Firestone Fast Six è completata da Pagenaud e Josef Newgarden. Qualifica disastrosa per Power, costretto a partire 18° a causa di una bandiera rossa provocata da Stefano Coletti proprio mentre il campione IndyCar in carica non aveva ancora fissato un tempo rappresentativo.

RACE-startGara: Castroneves parte bene dalla pole e mantiene la testa della corsa resistendo agli attacchi di Montoya, che invece viene infilato da Dixon, mentre Pagenaud è quarto davanti a Newgarden. Dopo 5 giri esce una caution per detriti provocati da un contatto tra Jack Hawksworth e Gabby Chaves. Gran parte dei  piloti delle retrovie ne approfitta per effettuare il primo pit stop. Luca Filippi spegne il motore entrando al pit, Power finisce quasi contro le gomme per evitarlo e spegne a sua volta il motore, perdendo un giro. Quando si riparte Castroneves cerca l’allungo su Dixon, ma il gruppo dei primi cinque resta abbastanza compatto. Dopo 27 giri iniziano i primi pit stop per i leader. Al giro 30 si ferma il gruppo dei primi; quando Castroneves va per ripartire i suoi box lo fermano per il sopraggiungere di Kanaan. Questo piccolo stop è sufficiente a permettere a Dixon di passare in testa. Il neozelandese allunga subito e porta il suo vantaggio ad oscillare tra i due e quattro secondi. Chi piano scivola indietro è Hunter-Reay, che finisce fuori dalla top 10 venendo passato prima da Carlos Munoz e poi da Graham Rahal. Il pilota americano rientra per primo per il secondo pit stop, al giro 52, seguito giro dopo giro dal resto del gruppo. Castroneves riesce a restare fuori un giro in più da Dixon, ma lo stesso il neozelandese riesce a mantenere la leadership. Mentre i due allungano, dietro si accende una grande lotta per l’ultimo posto sul podio tra Montoya, Pagenaud, Kanaan e Sebastien Bourdais, con vari tentativi di sorpasso. Le posizioni però non  cambiano fino alla bandiera a scacchi, con Dixon che conquista la sua vittoria n.36 in carriera. 36RD5555Newgarden chiude in settimana posizione, mentre Marco Andretti risulta essere il migliore tra i piloti Honda in ottava posizione, davanti al compagno di squadra Munoz. Sebastian Saavedra, all’esordio stagionale, completa la top 10.

Indy Lights: Terza vittoria su Ed Jones e il Carlin Motorsport.  Il pilota anglo-arabo ha approfittato di un contatto al via tra Kyle Kaiser e il polesitter Jack Harvey, per poi passare Felix Serralles (Belardi Auto Racing) al momento del restart. Jones ha poi resistito nel finale agli attacchi di Spencer Pigot (Juncos Racing), secondo sul traguardo davanti a Serralles.

Questi i risultati a fine gara:

1. Scott Dixon Chip Ganassi Racing Team Chevrolet 1hr 37mins 35.2353secs after 80 laps
2. Helio Castroneves Team Penske Chevrolet + 2.2221s
3. Juan Pablo Montoya Team Penske Chevrolet + 13.4862s
4. Simon Pagenaud Team Penske Chevrolet + 13.7382s
5. Tony Kanaan Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 14.6249s
6. Sebastien Bourdais KVSH Racing Chevrolet + 15.0829s
7. Josef Newgarden CFH Racing Chevrolet + 18.8398s
8. Marco Andretti Andretti Autosport Honda + 33.9476s
9. Carlos Munoz Andretti Autosport Honda + 34.9599s
10. Sebastian Saavedra Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 35.5359s
11. Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing Honda + 37.4628s
12. James Hinchcliffe Schmidt Peterson Motorsports Honda + 38.7713s
13. Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport Honda + 40.3347s
14. Jack Hawksworth AJ Foyt Enterprises Honda + 41.2744s
15. Charlie Kimball Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 44.3872s
16. Gabby Chaves BHA with Curb-Agajanian Honda + 46.6589s
17. Conor Daly Dale Coyne Racing Honda + 50.0574s
18. Takuma Sato AJ Foyt Enterprises Honda + 53.8043s
19. James Jakes Schmidt Peterson Motorsports Honda + 1:39.7966s
20. Will Power Verizon Team Penske Chevrolet + 1 lap
21. Francesco Dracone Dale Coyne Racing Honda + 2 laps
22. Luca Filippi CFH Racing Chevrolet + 3 laps
23. Stefano Coletti KV Racing Technology Chevrolet + 11 laps

Classifica del campionato:

1. Juan Pablo Montoya 119pts
2. Hélio Castroneves 116pts
3. Tony Kanaan 93pts
4. Scott Dixon 87pts
5. James Hinchcliffe 83pts
6. Will Power 80pts
7. Simon Pagenaud 73pts
8. Sébastien Bourdais 66pts
9. Josef Newgarden 66pts
10. Graham Rahal 62pts
11. Marco Andretti 61pts
12. Carlos Muñoz 56pts
13. James Jakes 54pts
14. Ryan Hunter-Reay 51pts
15. Luca Filippi 50pts
16. Jack Hawksworth 48pts
17. Simona de Silvestro 44pts
18. Gabby Chaves 42pts
19. Charlie Kimball 40pts
20. Takuma Sato 37pts
21. Stefano Coletti 30pts
22. Sage Karam 23pts
23. Francesco Dracone 23pts
24. Sebastian Saavedra 20pts
25. Carlos Huertas 20pts
26. Conor Daly 13pts

IndyCar – Long Beach: Dixon domina davanti ad un trio Penskeultima modifica: 2015-04-20T14:11:56+02:00da straygor
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento