IndyCar – Barber: Un fantastico Newgarden coglie il primo successo

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Josef Newgarden ottiene la prima vittoria in carriera vincendo una gara incredibile e combattutissima, con continui sorpassi e giochi di strategia. Graham Rahal ottiene un grande secondo posto riuscendo a superare all’ultimo giro Scott Dixon.

Prove libere: Will Power è il più veloce nelle prove libere, facendo segnare il miglior tempo in 1:07.2913, oltre un secondo meglio della sua pole 2014. Il campione IndyCar in carica ha preceduto il compagno di squadra Helio Castroneves di due decimi e Scott Dixon, il più veloce nella sessione mattutina, di tre decimi. Sessione pomeridiana agrodolce per Luca Filippi, che realizza un ottimo ottavo tempo ma prima finisce in testacoda in pitlane e poi con un’uscita di pista provoca una interruzione con la bandiera rossa.

Qualifiche: Seconda pole position consecutiva per Castroneves, che beneficia di una interruzione con la bandiera rossa a 1:40 dalla fine della Firestone Fast Six a causa del sopraggiungere di lampi che rendevano impossibile uno svolgimento in sicurezza delle qualifiche. Record della pista per il brasiliano in 1:07.1925, precedendo Power e Simon Pagenaud per una tripletta del Team Penske. Quarto tempo per Dixon, mentre la Firestone Fast Six è completata da Josef Newgarden e Tony Kanaan che partiranno in terza fila. Nono Filippi.

Gara: Castroneves scatta bene dalla pole e prende la testa della corsa davanti a Power, Newgarden, Pagenaud e Sebastien Bourdais. Il più in palla nelle prime fasi di gara è Filippi, che con un paio di sorpassi si porta in sesta posizione. Al giro 13 qualcuno comincia ad anticipare le soste, come Ryan Hunter-Reay, Gabby Chaves e nei giri seguenti anche Dixon, Kanaan e Power.04CJ8117A L’australiano esce però in maniera azzardata dai box e si tocca con Takuma Sato, finendo fuori pista e provocando la prima sosta mentre rientrano al pit Castroneves e Newgarden. Chi ci perde di più sono Pagenaud, Bourdais e Filippi che devono rientrare al pit in regime di caution, scivolando indietro nel gruppo. Quando si riparte, al giro 25, Newgarden si ritrova in testa davanti a Castroneves, Rahal, James Hinchcliffe e Power, che però viene penalizzato per il contatto con Sato. Il più pimpante in questa fase è Kanaan, che passa Hunter-Reay e Marco Andretti risalendo in settima posizione. Al giro 34 nuova caution per il contatto tra Stefano Coletti e James Jakes. Il gruppo si spacca tra chi rientra ai box e chi resta fuori. Al restart al giro 40 si ritrova così in testa Rahal davanti ad Hinchcliffe, che per diversi giri tenta inutilmente il sorpasso. Dietro Kanaan è terzo davanti a Bourdais e Filippi. Tra il giro 46 e il giro 52 arriva il momento del pit per chi non si era fermato in regime di caution, così torna in testa Newgarden davanti a Castroneves, Dixon, Hunter-Reay e Andretti. Finito un pò indietro nella girandola di pit stop, Hinchcliffe passa Sato e Chaves e risale in ottava posizione, dopo che i due sono stati passati anche da Power e Rahal nei giri precedenti. Al giro 63 si ferma al pit Castroneves, al giro 64 Newgarden, Hunter-Reay e Power, al giro 65 Dixon. La strategia comincia a giocare un ruolo importante: Kanaan si ferma al giro 69, Bourdais e Pagenaud al giro 70, Rahal al 71. Newgarden si ritrova in testa davanti a Dixon staccato di sei secondi ed ad un gruppetto formato da Castroneves, Hunter-Reay, Power e Rahal staccato di una ventina di secondi. Rahal ha le gomme più fresche ed è libero da calcoli di strategia, comincia una serie di sorpassi incredibili, all’esterno, su Power, Hunter-Reay, Castroneves e comincia a girare 2/3 secondi più veloce ogni giro.16C_6371 Riesce a prendere Dixon, ma il neozelandese resiste per qualche momento e quando Rahal riesce a superarlo è ormai l’ultimo giro. Newgarden riesce così a vincere arrivando al limite con il carburante, Rahal è secondo e Dixon al terzo. Power supera Hunter-Reay ed approfitta di Castroneves che resta a secco di carburante per chiudere quarto davanti a Hunter-Reay, Carlos Munoz, Hinchcliffe, Bourdais, Pagenaud e Andretti. Nonostante una gara disastrosa chiusa soltanto al 14° posto Juan Pablo Montoya mantiene la testa del campionato davanti a Castroneves staccato di tre punti.

Indy Lights: Doppio appuntamento al Barber Motorsports Park e doppia vittoria per Spencer Pigot. Il pilota dello Juncos Racing ha preceduto in gara 1 i due piloti dello Schmidt Peterson Motorsports Jack Harvey e RC Enerson, mentre in gara 2 ha preceduto sempre Harvey e l’ex pilota di Formula 1 Max Chilton (Carlin), al primo podio nella categoria. Pigot sale così in testa al campionato approfittando del weekend negativo di Ed Jones (Carlin), capace di portare a casa solo un quarto e un undicesimo posto.

Questi i risultati a fine gara:

1. Josef Newgarden CFH Racing Chevrolet 1hr 55mins 53.0630secs after 90 laps
2. Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing Honda + 2.2061s
3. Scott Dixon Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 4.8371s
4. Will Power Verizon Team Penske Chevrolet + 19.4903s
5. Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport Honda + 22.0663s
6. Carlos Munoz Andretti Autosport Honda + 24.0595s
7. James Hinchcliffe Schmidt Peterson Motorsports Honda + 24.6529s
8. Sebastien Bourdais KVSH Racing Chevrolet + 25.4534s
9. Simon Pagenaud Team Penske Chevrolet + 30.6139s
10. Marco Andretti Andretti Autosport Honda + 33.4777s
11. Luca Filippi CFH Racing Chevrolet + 34.1607s
12. Charlie Kimball Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 34.6792s
13. Tony Kanaan Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 35.3334s
14. Juan Pablo Montoya Team Penske Chevrolet + 36.6361s
15. Helio Castroneves Team Penske Chevrolet + 39.4194s
16. Gabby Chaves BHA with Curb-Agajanian Honda + 45.8965s
17. Takuma Sato AJ Foyt Enterprises Honda + 50.8442s
18. Sage Karam Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 55.1372s
19. Stefano Coletti KV Racing Technology Chevrolet + 55.416s
20. Rodolfo Gonzalez Dale Coyne Racing Honda + 1:07.9855s
21. Jack Hawksworth AJ Foyt Enterprises Honda + 1:13.1828s
22. James Jakes Schmidt Peterson Motorsports Honda + 1 laps
23. Francesco Dracone Dale Coyne Racing Honda + 1 laps

Classifica del campionato:

1. Juan Pablo Montoya 136pts
2. Helio Castroneves 133pts
3. Scott Dixon 123pts
4. Josef Newgarden 119pts
5. Will Power 112pts
6. James Hinchcliffe 110pts
7. Tony Kanaan 110pts
8. Graham Rahal 103pts
9. Simon Pagenaud 96pts
10. Sebastien Bourdais 91pts
11. Carlos Muñoz 84pts
12. Ryan Hunter-Reay 81pts
13. Marco Andretti 81pts
14. Luca Filippi 69pts
15. James Jakes 62pts
16. Charlie Kimball 58pts
17. Jack Hawksworth 57pts
18. Gabby Chaves 56pts
19. Takuma Sato 50pts
20. Simona de Silvestro 44pts
21. Stefano Coletti 41pts
22. Sage Karam 35pts
23. Francesco Dracone 30pts
24. Sebastian Saavedra 20pts
25. Carlos Huertas 20pts
26. Conor Daly 13pts
27. Rodolfo Gonzalez 10pts

IndyCar – Barber: Un fantastico Newgarden coglie il primo successoultima modifica: 2015-04-27T00:43:24+02:00da straygor
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