IndyCar – Indy 500: Montoya si prende il successo in un finale emozionante

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Juan Pablo Montoya vince la sua seconda 500 Miglia di Indianapolis grazie ad un finale emozionante.  Il colombiano ha preceduto il compagno di squadra al Team Penske Will Power di 0.1046, il quarto arrivo più ravvicinato nella storia della 500 Miglia di Indianapolis. Terzo e quarto sono arrivati i due piloti del Chip Ganassi Racing Charlie Kimball e Scott Dixon, anch’essi coinvolti nella battaglia con volata finale.

41BK2208ADopo i timori di pioggia nei giorni precedenti la gara, la giornata si presente invece abbastanza buona. Al via Dixon parte bene dalla pole position e mantiene la testa della corsa, ma dietro Takuma Sato tenta un sorpasso all’esterno su Sage Karam spedendolo a muro, con Ryan Briscoe che finisce in testacoda per evitare il contatto. In regime di caution Montoya viene tamponato da Simona de Silvestro, e deve rientrare al pit per sostituire l’ala posteriore, sprofondando al 30° posto. Al restart i più attivi sono Simon Pagenaud e Tony Kanaan, che superano Power che si trova al secondo posto. Al 24° giro poi il brasiliano si porta in testa. Poco dopo il giro 30 arriva la prima tornata di pit, che vedono Dixon tornare in testa davanti a Pagenaud e Kanaan, mentre Montoya perde ulteriore tempo arrivando lungo e mancando la sua piazzola di sosta. Al giro 66 arriva la seconda caution, quando Bryan Clauson finisce a muro alla curva 4. La squadra di Pagenaud è la migliore nel secondo round di pit stop e lo rimanda fuori in testa davanti a Dixon, Kanaan, Power, Castroneves e Kimball. Il francese mantiene la testa della corsa, ma al  giro 73 è Kanaan che con un sorpasso solo passa sia Dixon che Pagenaud e si porta in testa. Dietro Graham Rahal si affaccia nella top 10 salendo all’ottavo posto, mentre anche Montoya risale portandosi al settimo posto.

Pagenaud continua a restare in scia a Kanaan, quasi rifiutandosi di passare in testa, per risparmiare carburante, ed infatti al giro 97 il brasiliano è il primo a fermarsi per il terzo pit stop, mentre il francese riesce a restare fuori due giri in più e ad uscire in testa._JHH5679 Al giro 112 nuova caution provocata dal contatto tra Ed Carpenter e Oriol Servia in curva 1. Nuovo round di pit stop, e caos al Dale Coyne Racing, quando Pippa Mann uscendo dal pit si tocca con James Davison, che finisce per travolgere due meccanici del terzo pilota del team, Tristan Vautier. Quando si riparte è il momento di Power, che attacca e soffia la leadership a Pagenaud. I due piloti del Team Penske e Dixon iniziano una serie di sorpassi l’un l’altro per diversi giri, prima che quest’ultimo prende definitivamente il comando, con Pagenaud che ripete il giochino fatto in precedenza con Kanaan, restando in scia al leader per risparmiare carburante. Così nuovamente al momento dei pit stop, attorno al giro 150, è prima Dixon, poi Kanaan, e quindi i quattro piloti di Penske a fermarsi ai box. Ma un giro dopo essere uscito dai box, Kanaan perde il controllo della vettura finendo a muro in curva 3. Nuova caution, mentre intanto in testa si ritrova Kimball, il pilota che è riuscito ad andare più lungo nella sua sequenza di pit stop.

Al momento del restart il pilota di Ganassi è bravo a tenere la testa della gara per un paio di giri, prima di essere passato prima da Dixon e poi da Montoya, che si scambiano in un paio di occasioni la testa della corsa. Al giro 168 nuova caution a causa di detriti in pista. Tutti ne approfittano per effettuare l’ultimo pit stop, tranne Carlos Munoz e Justin Wilson che si portano così ai primi due posti.  Al momento del restart è Power a portarsi in testa. Dietro, nel tentativo di effettuare un sorpasso Pagenaud danneggia l’ala anteriore. Il suo rallentamento provoca scompiglio nel gruppo, e il risultato è un violento incidente che coinvolge Jack Hawksworth, Stefano Coletti e Sebastian Saavedra. Nuova caution, con Pagenaud che deve rientrare al pit per sostituire l’ala anteriore. Quando si riparte, a 16 giri dalla fine, Power è in testa davanti a Montoya, Dixon, Munoz e Kimball. Gli ultimi 15 giri sono un susseguirsi di sorpassi tra i primi tre, a cui cerca di aggiungersi Kimball.05-24-Montoya-Crosses-Bricks-Win-IMS-Std Il momento decisivo a tre giri dalla fine, quando Montoya supera di forza Power e Kimball prende il terzo posto a Dixon. Le vetture arrivano in scia l’una all’altra, ma Montoya è capace di difendersi e portare a casa il suo secondo successo davanti alla 500 Miglia di Indianapolis, davanti a Power, Dixon e Kimball. Rahal chiude al quinto posto, risultando il migliore dei piloti Honda. Marco Andretti, Castroneves, JR Hildebrand, Josef Newgarden e Pagenaud hanno completato la top 10, con il francese che ha recuperato undici posizioni negli ultimi 15 giri.

Questi i risultati a fine gara:

1. Juan Pablo Montoya Team Penske Chevrolet 3hrs 5mins 56.5286secs after 200 laps
2. Will Power Verizon Team Penske Chevrolet + 0.1046s
3. Charlie Kimball Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 0.795s
4. Scott Dixon Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 1.0292s
5. Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing Honda + 2.3122s
6. Marco Andretti Andretti Autosport Honda + 2.5388s
7. Helio Castroneves Team Penske Chevrolet + 2.7821s
8. JR Hildebrand CFH Racing Chevrolet + 3.5631s
9. Josef Newgarden CFH Racing Chevrolet + 4.0281s
10. Simon Pagenaud Team Penske Chevrolet + 4.2148s
11. Sebastien Bourdais KVSH Racing Chevrolet + 5.3067s
12. Ryan Briscoe Schmidt Peterson Motorsports Honda + 5.6687s
13. Takuma Sato AJ Foyt Enterprises Honda + 6.1678s
14. Townsend Bell Dreyer & Reinbold Racing/Kingdom Racing Chevrolet + 8.5005s
15. Ryan Hunter-Reay Andretti Autosport Honda + 9.6481s
16. Gabby Chaves BHA with Curb-Agajanian Honda + 10.1016s
17. Alex Tagliani AJ Foyt Enterprises Honda + 11.2151s
18. James Jakes Schmidt Peterson Motorsports Honda + 12.0431s
19. Simona de Silvestro Andretti Autosport Honda + 12.7328s
20. Carlos Munoz Andretti Autosport Honda + 39.8346s
21. Justin Wilson Andretti Autosport Honda + 1 laps
22. Pippa Mann Dale Coyne Racing Honda + 3 laps

Ritiri
Sebastian Saavedra Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 25 laps Contact
Jack Hawksworth AJ Foyt Enterprises Honda + 25 laps Contact
Stefano Coletti KV Racing Technology Chevrolet + 20 laps Contact
Tony Kanaan Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 49 laps Contact
James Davison Dale Coyne Racing Honda + 84 laps Mechanical
Tristan Vautier Dale Coyne Racing Honda + 84 laps Mechanical
Oriol Servia Rahal Letterman Lanigan Racing Honda + 88 laps Contact
Ed Carpenter CFH Racing Chevrolet + 88 laps Contact
Bryan Clauson Jonathan Byrd’s Racing Chevrolet + 139 laps Contact
Sage Karam Chip Ganassi Racing Team Chevrolet + 200 laps Contact
Conor Daly Schmidt Peterson Motorsports Honda + 200 laps Mechanical

Giro veloce
Charlie Kimball Chip Ganassi Racing Team Chevrolet 226.712mph 39.6979s on lap 102

IndyCar – Indy 500: Montoya si prende il successo in un finale emozionanteultima modifica: 2015-05-24T22:02:17+02:00da straygor
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